Si è chiusa, negli scorsi giorni, la vicenda iniziata nel 2019, quando il portavoce valdostano del movimento, Mathieu Stevenin, aveva denunciato tre persone per le parole di odio nei suoi confronti su Facebook.
Con un provvedimento dirigenziale, decretato lo “stop” di 15 giorni all’attività di derivazione idrica effettuata, lungo un torrente a Brusson, dalla società “Messuère Energie” Srl di Issogne. Accertate, tra il 2017 e il 2020, sedici violazioni.
Tra loro c’è anche il “perno” dell’inchiesta “Do Ut Des”: l’ex capo dell’ufficio tecnico di Valtournenche, Fabio Chiavazza. Niente rito alternativo, invece, per i tre soci dell’impresa edile ritenuti suoi sodali: Loreno e Ivan Vuillermin e Renza Dondeynaz.
Ognuno ha ricevuto due verbali da 400 euro l'uno: per non aver indossato la mascherina durante il ritrovo e per il superamento del coprifuoco. Ad emetterli, la Polizia locale del comune, a seguito dell'“autodenuncia” del sindaco Marco Sucquet.
La Volante è intervenuta ieri, giovedì 18 febbraio, allo Star Caffè, “salutata” dalla fuga delle persone che erano all’interno. La Questura segnalerà l’accaduto ai servizi di prefettura della Regione per la valutazione della chiusura.
L’incidente in cui perse la vita Andrea Susanna, 46 anni, accadde il 14 ottobre 2019. Chiuse le indagini, il pm Pizzato contesta l’omicidio colposo al presidente dell’asd “Parapendio Valle d’Aosta” Andrea Caglieris.
In un programma televisivo, l’avvocato Carlo Taormina, che aveva chiesto il pignoramento della casa in cui nel 2002 era stato ucciso il piccolo Samuele Lorenzi, ha spiegato la sospensione della vendita.
Ciriaco Di Giorno, titolare di un bar ad Aosta, nello stesso mattino in cui è stato dichiarato responsabile di danneggiamenti e stalking si è visto giudicare colpevole anche di lesioni personali, per aver colpito un altro uomo.
Intervista con il dirigente di Prefettura Giuseppe Zarcone, componente della Commissione che, dal 13 febbraio dell’anno scorso gestisce l’ente, dopo lo scioglimento decretato per le infiltrazioni criminali emerse dall’indagine “Geenna”.
L’ultimo saluto a Giuseppe Dagostino, 43enne che ha perso la vita venerdì scorso cadendo in un torrente mentre era al lavoro, si terranno nella chiesa Matrice di Cittanova (Reggio Calabria), dove l’uomo era residente.
Nel registro degli indagati sono finite nove persone. I Forestali hanno messo i sigilli a tre casupole e a due depositi nei pressi del Monastero, che presentavano elementi residenziali o utilizzi non compatibili con le norme urbanistiche.
Si è chiuso ieri, martedì 16 febbraio, il processo per i fatti nati dall’operazione antidroga “Sunshine”, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta. Tra le accuse, anche una tentata rapina impropria ai danni di un supermercato.
A Ciriaco Di Giorno, 46 anni, titolare di un locale pubblico ad Aosta, il giudice monocratico ha inflitto 8 mesi di reclusione. Era accusato di aver rotto uno specchietto e minacciato più volte un uomo che vive nel condominio ove si trova il bar.
Lo ha stabilito il Tribunale di Torino, cui piazza Deffeyes si era rivolta segnalando come saintours.it, registrato dall’editore Marco Camilli, potesse generare nell’utenza confusione rispetto a lasaintours.it, lanciato dall’ente per la “Foire”.