L'incendio, divampato per cause ancora da chiarire, ha interessato un Toyota Hilux di proprietà di un residente, che era parcheggiato nei pressi di un'abitazione. Lo spegnimento si è concluso attorno alle 4.50 di oggi, domenica 22 novembre.
A seguito dell'esposto presentato ieri, in via Ollietti, dall'amministrazione regionale. Si tratta, al momento, di un “modello 45”, cioè “atti non costituenti notizia di reato”. Gli inquirenti, nei prossimi giorni, avvieranno gli accertamenti.
La donna, a quanto si apprende, aveva accompagnato il figlio, intento a tagliare alcune piante. Una è caduta secondo una traiettoria opposta a quella attesa ed ha colpito l'anziana. Accertamenti dei Carabinieri.
I giudici Gramola, Tornatore e Bonfilio hanno dato “semaforo verde” alla domanda presentata dalla Casa da gioco lo scorso 21 ottobre. Confermato, nel ruolo di commissario giudiziale, il commercialista torinese Pagliero.
Il processo si è tenuto oggi al Tribunale di Bonneville, in Alta Savoia. I fatti risalgono al 18 giugno dell'anno scorso, sul versante francese del massiccio. L'aeromobile si posò a 4.450 metri di altitudine, sulla parete est.
L'uomo, di nazionalità olandese, guidava un veicolo per il trasporto merci e i due stranieri erano sdraiati a terra nel vano posteriore. A trovarli durante i controlli, gli agenti della Polizia di frontiera in servizio al traforo del Monte Bianco.
32 anni, originario di Napoli, il nuovo sostituto procuratore prende il posto della collega Eugenia Menichetti, trasferita lo scorso luglio a Genova. Si occuperà delle indagini sui reati nei confronti delle fasce deboli.
Nell’operazione “White Horse”, condotta dalla Polizia all’alba di oggi, sono finiti ai domiciliari Piero Bredy (62 anni) e Marco Cabraz (28). Sequestrati 20 grammi di “neve”, già suddivisa in dosi e pronta allo spaccio.
I magistrati contabili hanno assolto “per carenza di prove” i direttori dei lavori Duilio Gal e Aldo Neyroz e il funzionario regionale Alessandro Ceccon. Decisiva la consulenza tecnica disposta nell’ambito del giudizio.
A Roberto Sacchi, 65 anni di Reggio Emilia, legale rappresentante della “San Cassiano srl” esercente il “Camping Green Park”, inflitta un’ammenda da 40mila euro. Il giudice ha ordinato il dissequestro della struttura.
L'ultimo saluto ad Andrea Facchetti verrà dato nel paese in cui era nato, Urago d'Oglio (Brescia), e che aveva lasciato momentaneamente per lavorare a Brusson come casaro. Nel frattempo, recuperata la vela usata nel volo risultatogli fatale.
L'uomo voleva raggiungere la Francia attraverso il Traforo del Frejus, ma si è trovato in Valle d'Aosta. Ha deciso, quindi, di uscire al casello di Chatillon-Saint Vincent imboccando l’autostrada però nel senso di marcia sbagliato. Patente ritirata e fermo di 3 mesi del veicolo.
Alla “Elle Claims”, che avanzava nei confronti della Gestione straordinaria e della “Casinò de la Vallée” pretese per oltre 43 milioni di euro, i giudici della Corte d'Appello di Torino hanno riconosciuto solo 212.500 euro.
L'incidente è avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 16 novembre, sulla strada statale 26. Entrambi i coinvolti, 41 e 77 anni, sono residenti in Valle. Sul posto anche Carabinieri e Vigili del fuoco.
La vittima è Andrea Facchetti, 25 anni di Urago d'Oglio (Brescia), che viveva da solo in Val d'Ayas, dove si era stabilito da alcuni anni per motivi di lavoro.
I morti in sinistri nel 2018 erano stati 12, passati a 4 l'anno successivo. A diffondere i dati, in occasione della “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada”, che ricorre oggi, domenica 15 novembre, è la Polizia stradale.