L’ufficiale, 52 anni, siracusano, è stato presentato oggi ai cronisti dal comandante del Gruppo Aosta, il tenente colonnello Carlo Lecca. Al suo attivo, 34 anni nell’Arma, con esperienze tra la Sicilia e il nord.
Il sinistro è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 ottobre, all’imbocco di viale Piccolo San Bernardo, nei pressi del cavalcavia tra Aosta e Sarre, sulla statale 26.
Nell’attività sono stati riscontrati, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, il mancato rispetto del distanziamento sociale e il non utilizzo dei dispositivi di protezione, anche da parte del personale. La Questura valuta la chiusura temporanea.
Le bestie avrebbero dovuto essere al pascolo in terreni affittati da un allevatore bresciano dal Comune di Etroubles, ma sono state trovate altrove poco dopo la monticazione. Riscontrata una scarsa sorveglianza.
Entrambi sono minorenni (16 e 17 anni) e residenti in Valle. Le ambulanze del 118 li hanno condotti al “Parini” per valutare le condizioni. Sul posto, per i rilievi del sinistro, la Polizia locale, oltre ai Vigili del fuoco.
Oggi, martedì 6 ottobre, si sono tenuti i funerali del volontario morto sabato scorso, mentre interveniva per liberare la strada statale 26 da una pianta caduta sulla carreggiata. Nessun carro funebre: il feretro portato su un pick-up del Corpo.
Il decreto farà parte dell’istruttoria che sta avviando il Dipartimento di Protezione civile della Valle d’Aosta, per dare seguito alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, inviata oggi da parte del Presidente della Regione al Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale.
"È un momento di grande difficoltà per tutta la nostra comunità. Speriamo davvero che da parte delle Istituzioni nazionali ci sia l’attenzione il sostegno di cui adesso la nostra terra ha bisogno".
I funerali del Vigile del fuoco volontario morto nelle prime ore di sabato scorso si terranno alle 10 di domani, martedì 6 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Arnad, partendo dal Municipio, dove da oggi sarà allestita la camera ardente.
Riaperte le strade resta complessa la situazione sulla Regionale 44 a causa del crollo del ponte a Gaby. L'Assessorato sta preparando una viabilità alternativa anche per i mezzi pesanti mentre si valuta - al momento è solo un'ipotesi - di realizzare un "ponte Bailey".
Riaperta anche la strada comunale da Lillaz a Valnontey, nel Comune di Cogne, e quella tra i Comuni di Issogne e Champdepraz. A causa del crollo del ponte di Gaby la regionale 44 resta ancora chiusa.
La vittima è Rinaldo Challancin. L'incidente è avvenuto stanotte sulla Statale 26 al confine fra Arnad e Bard, quando una pianta è caduta addosso all'uomo che stava operando assieme ad altri colleghi per ripulire la strada. La Valle del Lys è isolata.
Registrata alle 11.52 di oggi, venerdì 2 ottobre, una scossa di magnitudo 2.5, con epicentro due chilometri a sudovest di Morgex. E’ stata nitidamente avvertita in zona: numerose le segnalazioni giunte.
I prodotti non riportavano in forma chiaramente leggibile le indicazioni di sicurezza, come nome, ragione sociale, marchio e sede del produttore o dell’importatore. Nel periodo acuto della pandemia, poste sotto sequestro oltre 25mila mascherine.