Si tratta del presidente della cooperativa Forza e Luce di Aosta e di un consigliere di amministrazione della “Api SpA” di Rozzano, ditta per cui era al lavoro il 46enne lombardo Luigi Claudio Campi, morto cadendo nella vasca di una centrale idroelettrica.
La società di gestione della Casa da gioco ha chiesto un “termine”, dopo il deposito di una nuova istanza fallimentare, da parte degli avvocati di due ditte creditrici: Valcolor Srl e De Vere Concept Srl.
Nel primo caso l’uomo, un algerino di 38 anni, stava trasportando altre due persone, una delle quali irregolare. Il secondo arrestato è invece un 39enne pakistano che trasportava tre connazionali, due dei quali irregolari. L’Autorità Giudiziaria ha disposto il giudizio con rito direttissimo per domani, martedì 8 settembre.
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 5 settembre, sulla statale 26, nel comune di Châtillon. Nell'urto, il centauro – residente in Valle d'Aosta – è stato sbalzato sull'asfalto, lontano dal punto dell'impatto.
Gli avvocati Maria Chiara Marchetti , Andrea Bettini, Filippo Pastorini, Francesco Cremonte dello studio Bettini Formigaro Pericu di Milano, hanno depositato ieri l'istanza per conto delle società Valcor srl e De Vere Concept srl.
A quanto si apprende, la vittima, un 46enne della provincia di Monza-Brianza, è caduta nella vasca di carico e scarico dell'impianto, durante alcune operazioni di manutenzione.
L'uomo, sottoposto a perquisizione, personale e veicolare è stato trovato in possesso di numerosi arnesi da scasso ed alcune targhe di autovetture contraffatte. Per lui è scattata la denuncia e il foglio di via obbligatorio dalla Valle d’Aosta.
L'uomo, un polacco di 39 anni, secondo quanto ricostruito dalla polizia cantonale svizzera, stava scendendo il 12 agosto scorso dalla cima di solitaria, quando è precipitato. A confermare l'identità dell'uomo i risultati del test del Dna, arrivati ieri.
Si tratta di Dino Vinante e Edoardo Munier, che tra il 2013 e il 2014 avevano gestito le pratiche della “Croix de Ville sas”, fallita nel 2017. L’ipotesi di reato, per entrambi, è concorso in bancarotta fraudolenta.
La donna, di nazionalità romena, è stata fermata a bordo di un’auto con quattro connazionali nella tarda mattinata di ieri, domenica 30 agosto. Il provvedimento a suo carico emerso dai controlli in banca dati.
Il sinistro, in via Garibaldi. Dalla prima ricostruzione, il motociclista procedeva verso l’Arco d’Augusto e la vettura stava manovrando per immettersi sulla strada. Per i rilievi e regolare la viabilità è intervenuta la Polizia locale.
Nel primo pomeriggio di oggi il Commissario di Courmayeur Andrea Cargnino, ha potuto firmare l'ordinanza di revoca delle misure preventive di Protezione Civile.
La donna, una 58enne francese, è stata rintracciata in buone condizioni intorno alle 23 di ieri, venerdì 28 agosto, dal Soccorso alpino valdostano e dai Vigili del fuoco con unità cinofile.
L'ordinanza è scattata a seguito all'emanazione da parte del Centro funzionale regionale del bollettino di criticità idrogeologica per tutta la regione per le prossime 36 ore. La Val Ferret è raggiungibile tramite la strada della Montitta
La società “Ulisse 2007”, con l’avvicinarsi della scadenza, prevista a settembre 2020, ha scritto all’amministrazione. "No" del Comitato discarica sicura: “Regione e comuni di Aymavilles e Jovençan si costituiscano nell’eventuale processo”.
È successo negli scorsi giorni, a Sarre, al termine di “un’indagine aperta sulla base di alcune segnalazioni”. Il Cfv ricorda di “non prelevare né detenere alcun esemplare di mammifero o di volatile presso il proprio domicilio”.