Christian Diemoz ha intervistato il Col. Carlo Lecca, comandante del Gruppo Carabinieri Aosta, sul ruolo dell'Arma nell'emergenza Covid-19 e sul presidio che, in particolare attraverso le stazioni sul territorio, i militari stanno attuando in Valle.
Nell'accesso alla struttura, i militari hanno acquisito documentazione, anche clinica, e sentito alcuni dipendenti della struttura, all'interno della quale, in una visita resa nota il 10 aprile, 17 ospiti su 18 erano risultati positivi a Covid-19.
Sei in più i positivi, ma crescere in modo sistematico sono i guariti che arrivano ora a 331, 42 in più rispetto a ieri, dato che assomma i 127 clinicamente guariti e i 204 che hanno ricevuto il secondo tampone negativo, sempre nella fascia di età che va da 1 a 103 anni.
A venti mesi dalla firma del Protocollo interistituzionale per la prevenzione e il contrasto del fenomeno, un dossier curato dal pm Introvigne “fotografa” la situazione dei reati registrati nel settore lo scorso anno.
Un incendio è scoppiato, attorno alle quattro di oggi, giovedì 16 aprile, in un'abitazione in frazione Meysattaz, abitata da una persona che non ha avuto bisogno di cure mediche. Le fiamme hanno interessato la facciata e il tetto dello stabile.
A spiegarlo il comandante Fiore dopo le preoccupazioni per la presenza del Sindaco Centoz, poi risultato positivo al Covid-19, alle riunioni del Centro operativo comunale. Ad oggi un vigile è positivo. Pronta a giorni una seconda sanificazione del comando.
Rispetto a ieri si contano una ventina in più di contagiati: 947 rispetto ai 927 positivi di ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati refertati 200 tamponi, 50 quelli inviati fuori regione. Il numero dei negativi diventa 2.190. Importante balzo in avanti dei guariti, diventati 157, 37 in più di ieri, sempre in fascia di età da 1 a 103 anni.
Acquisita dai Carabinieri del Nas la documentazione sui casi di positività al Coronavirus riscontrati in ogni struttura per anziani della regione. Nei giorni scorsi erano emerse 118 positività, su 759 sottoposti a tampone.
Sono in tutto 112 le persone positive ricoverate nei reparti Covid, 86 al “Parini” e 26 all’Isav di Saint-Pierre, mentre si abbassano dai 16 di ieri a 15 i pazienti in Terapia intensiva. I positivi, invece, salgono a 927.
Decessi che salgono ancora (111) ma che vengono superati per la prima volta dal dato dei guariti (112), grazie alle 43 persone guarite in due giorni. In aumento anche i positivi al Covid-19, che sono ora 921.
Il numero dei decessi, stando al bollettino dell'Unità di crisi, resta lo stesso di ieri: 106. I casi positivi salgono a 902 ma crescono anche i guariti che ad oggi sono 97.
Il sequestro è stato convalidato dalla Procura, che ha aperto un fascicolo – al momento contro ignoti – per l'ipotesi di abbandono di rifiuti. Il sito è inattivo da tempo.
Con video girato attraverso l'utilizzo di un drone la Questura documenta i controlli messi in campo per limitare gli ingressi in Valle, a Pont-Saint-Martin, nel weekend di Pasqua.
Chiuso il primo step di lavori per la messa in sicurezza 16 persone su 22 potranno rientrare nelle proprie case, dopo gli eventi franosi di fine 2019 e inizio 2020.
L'annuncio del premier Conte pochi minuti fa. A riaprire, da martedì 14 aprile, saranno librerie, cartolibrerie, e negozi di abbigliamento per neonati e bambini. " Il lavoro per la ‘fase due’ è già partito", ha spiegato il Presidente del Consiglio.
Si tratta infatti del "plateau", il momento di stasi dopo l'impennata dei contagi. Montagnani, coordinatore dell'emergenza, tiene l'attenzione alta: "non abbiamo un abbassamento dei ricoveri, quindi la cosa non ci tranquillizza". Per diminuire le misure restrittive è troppo presto.