E' iniziata l'intensificazione delle verifiche sugli spostamenti. I Carabinieri fermano ogni macchina in transito nei due sensi, all'altezza del comune di Saint-Christophe. L'aumento deciso in vista del periodo pasquale.
Si tratta di un uomo di origini romene, fermato su un'auto al traforo del Monte Bianco. Deve scontare due anni in Germania. E' stato tradotto al carcere di Brissogne, in attesa dell'estradizione.
Dato in crescita anche quello dei positivi che salgono a 805, rispetto ai 782 di ieri. 97 i ricoverati in ospedale – 67 dei quali nel reparto Covid al “Parini” e 20 alla clinica di Saint-Pierre – mentre sono 20 i pazienti attualmente in Terapia intensiva.
E' accaduto ad Aosta, nel pomeriggio di sabato scorso, 4 aprile. L'uomo, che avrebbe dovuto restare all'interno della sua abitazione, è stato trovato dalla Polizia intento a conversare con un altro condomino.
L'uomo, un cittadino italiano residente in Svizzera, non ha fornito motivi di necessità per circolare in territorio italiano e ha rifiutato l'invito della Polizia di frontiera di fare rientro nella sua residenza Svizzera.
Nel primo pomeriggio di oggi i dirigenti della struttura sono stati convocati in Regione per predisporre azioni finalizzate ad arginare la diffusione del contagio.
Stava seguendo la linea del “Tramway du Mont-Blanc”, quando è scivolato e precipitato per 300 metri oltre un salto di roccia. Le discipline di montagna, al momento, sono vietate in Francia. Aveva 24 anni ed era originario di Les Houches.
Ad annunciarlo è la presidenza della Regione, spiegando che la misura mira a evitare che il periodo “possa generare nuovi arrivi da fuori Valle”. Due provvedimenti vietano “lo spostamento nelle seconde case”.
E' successo nella serata di ieri, giovedì 2 aprile, in media Valle. I militari hanno negoziato per circa due ore con il giovane, convincendolo a sottoporsi alle cure mediche. Sarà denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
“Abbiamo stabilito un protocollo di somministrazione di farmaci a domicilio", ha spiegato Montagnani. Tra i sanitari i positivi sono 28 sono infermieri, 17 medici, 7 amministrativi, 6 Oss, 4 operatori tecnici ed il Commissario dell’Usl.