Depositate le motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 28 giugno, l’accusa di disastro colposo in relazione ai reati di frana ed attentato alla sicurezza dei trasporti è caduta per i sei chiamati a processo.
Il ragazzo, di origini egiziane, è invece stato assolto dall’accusa di danneggiamenti. Secondo l’accusa aveva forzato un’auto, nella quale era stato trovato intento a masturbarsi, per introdurvisi.
All'incontro con i residenti, il sindaco di Courmayeur ed i tecnici regionali e della fondazione “Montagna Sicura”, buttano acqua sul fuoco: “misure preventive”, legate ad un “rischio reale”, ma che interessano “una porzione definita” di territorio.
L'intervento dei vigili del fuoco a Quart, in località Epraz. La causa dell'incendio potrebbe essere la brace di un barbecue spenta male durante un precedente utilizzo.
Marco Busanelli vive in località Montitaz, subito prima di Planpincieux. La sua è l'unica casa fra quelle evacuate abitate. Ha appreso dell'ordinanza ieri mentre era fuori Valle.
Le immagini girate dall'elicottero del ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, che rischia di crollare sulla Val Ferret, sopra Courmayeur.
I migranti, fra cui 11 minori, viaggiavano "in condizioni di trasporto inumane con rischio per l’incolumità e la salute degli stessi trasportati." In manette è finito un 20enne pakistano.
L’intervento del Soccorso Alpino Valdostano è scattato attorno alle 17, nella zona della Croce Carrel. L’uomo era con alcuni compagni, impegnati probabilmente in una uscita di acclimatamento al di fuori della via normale.
Un’ordinanza del sindaco Centoz ha reso da oggi, martedì 24 settembre, “off limits” ai pedoni i lati del palazzo di Giustizia su cui il tetto e le facciate sono direttamente esposti. Chiuso anche il cortile adibito in parte a parcheggio.
Dalle consulenze disposte dal pm Carlo Introvigne è emerso come la morte dell’anziano sia conseguente ai traumi riportati nell’urto e che la vettura del fermato procedesse ad una velocità non adeguata.
Ad Andrii Borysenko, 44enne ucraino che il 7 maggio 2018 era alla guida del tir contro cui si era scontrato Luciano Cerise, 78enne di Allein, il giudice ha applicato una pena di un anno e quattro mesi di carcere.
Da questa sera limitazioni alla circolazione. Dai dati forniti da Fondazione Montagna sicura il potenziale pericolo di crollo riguarda un volume di circa di 250.000 m3.
Gli avvocati Jacques Fosson (per Milo Cannatà) e Stefano Moniotto e Davide Rossi (per Vasco Cannatà) sottolineano come i loro assistiti non siano coinvolti in procedimenti per evasione fiscale.
Chiuse le verifiche fiscali, la Finanza contesta a Francesco, Milo e Vasco (padre e due figli) una maggiore base imponibile sottratta a tassazione di 69 milioni di euro, per un’Iva evasa appena inferiore ai 13 milioni.
L'operazione in parete si è chiusa alle 4.30 mentre i quattro alpinisti italiani, accompagnati dai soccorritori, hanno raggiunto le frazioni di fondovalle alle 6.30 circa di questa mattina.
Il motociclista, 49 anni, residente in Valle d’Aosta, dopo lo scontro in località Teppe è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.