Il Gip Colazingari ha convalidato oggi, sabato 6, il fermo di polizia giudiziaria scattato mercoledì scorso nei confronti del francese Stephane Patrick Marcel Mangeolle, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Ceccanti e accordata dal Gip Colazingari, ha raggiunto il 54enne e la 44enne arrestati lo scorso 13 giugno per essere stati trovati in possesso di un etto di cocaina.
Monica Bianco, 44 anni di Aosta, è agli arresti domiciliari da ieri. Avrebbe ottenuto 40mila euro da un imprenditore, minacciandolo di rivelare (alla moglie e al suo stesso marito) i dettagli sessuali della loro relazione.
Maurizio Costa, 46 anni di Ivrea, è accusato di lesioni personali stradali gravi o gravissime, nonché della violazione del Codice della strada, per l’incidente in cui, il 10 novembre 2017, un 80enne era rimasto gravemente ferito.
Nella notte, la Squadra Mobile ha eseguito quattro arresti e una misura cautelare nei confronti di altrettanti residenti ad Aosta, tre di origini marocchine, due italiani. Recuperati anche una quindicina di grammi di stupefacente.
La Squadra Mobile è impegnata dalle prime ore di oggi, venerdì 5 luglio, in “Quei bravi ragazzi 2”, per l'esecuzione di cinque misure cautelari. Nel mirino, il traffico di cocaina.
Confermato il giudizio del Tar della Valle d’Aosta per cui l’assoluzione, in sede penale, di Vincenzo Furfaro e sua figlia Rossella non rappresenta elemento sufficiente a rivedere l’interdizione emessa nell’ottobre 2015.
L’indagine “Do Ut Des”, durata un anno e mezzo, ha riempito il fascicolo inquirente di circa 12mila pagine di atti. Le accuse, mosse a vario titolo, sono corruzione, concussione, turbativa d’asta, abuso d’ufficio ed edilizio.
In azione sono entrati i militari del Nucleo Investigativo meneghino, con il supporto del Reparto operativo del Gruppo Aosta. L’operazione, coordinata dalla Dda, ha impegnato oltre 400 uomini, in varie province.
E' giunto nella giornata di oggi, mercoledì 3 luglio, il pronunciamento sull'istanza dell'ente proprietario dello stabile. Il magistrato non ha ritenuto chiari i presupposti della richiesta dell'amministrazione.
Il video dell’attività addestrativa compiuta oggi, mercoledì 3 luglio, da operatori, tecnici, istruttori e medici, alla falesia di Vollein. L’elicottero Sierra-Alfa 1 compie l’“hovering” e issa a bordo i feriti e gli operatori in parete.
Operatori, tecnici, istruttori e medici hanno svolto, nella mattinata di oggi, mercoledì 3 luglio, un’esercitazione sul recupero di feriti in parete, alla falesia di Vollein (Quart). Ecco come lavorano questi professionisti.
L’uomo, 54 anni, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del “Parini”, a seguito della frattura della milza emersa dalle visite e dagli esami condotti in Pronto soccorso.
La società aveva presentato ricorso al Presidente della Repubblica contro la revoca, operata dalla Regione in conseguenza dell’atto interdittivo del Questore, dell’autorizzazione ad esercitare l’autotrasporto di merci.
Le motivazioni della sentenza del Gup Paladino riprendono alcuni passi delle dichiarazioni al pm Ceccanti del protagonista di una intercettazione telefonica dell’inchiesta “Do Ut Des”: sono quelle che la Procura avrebbe voluto approfondire.