Un alpinista è precipitato per un centinaio di metri, perdendo la vita, nella zona del Nid d’Aigle, attorno alle 13 di oggi, venerdì 31 maggio. Da domani, inoltre, scatta l’obbligo di prenotazione in un rifugio per salire sulla via normale francese.
Sentito oggi, dinanzi al Gip Colazingari, il medico-legale Testi, cui era stata affidata la perizia richiesta dal pm Menichetti sul caso del 68enne di Charvensod aggredito lo scorso 1° ottobre.
Ad un trentenne il giudice Tornatore ha inflitto un anno di reclusione per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità. I fatti nel novembre 2018.
Dopo la prima sentenza della Corte dei Conti, si è tenuta oggi l’udienza preliminare del procedimento penale nato dalle indagini sui lavori svolti, secondo la Procura, in difformità rispetto ai progetti esecutivi.
Depositate le motivazioni alla sentenza con cui il Gup Fadda ha scagionato l’ex presidente Rollandin, il già assessore Perron e l’allora presidente della finanziaria Lévêque dall’accusa di turbativa d’asta.
Un anno, due mesi e cinque giorni di reclusione al 52enne aostano Paolo Maccari, assieme a cinque mesi e dieci giorni di arresti ed 800 euro di multa, per lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Due direttori dei lavori e il responsabile del procedimento sono a giudizio per ipotesi di danno erariale emerse dalle indagini. Un terzo libero professionista è uscito dal procedimento con il rito abbreviato.
Ex minatore, ha guidato l'Amministrazione comunale del paese per 30 anni fino al 2003. "Se ne va un pezzo di storia del paese" il ricordo dell'attuale sindaco Franco Allera
Tre dei coinvolti nel procedimento (Gianluca e Maurizio Fea e Nicola Abbrescia) hanno chiesto ed ottenuto il rito alternativo “secco”, mentre la quarta (Pamela Sorbara) ha condizionato la richiesta all’audizione di un teste.
Nella mattinata di oggi le “Fiamme gialle” sono state in piazza Deffeyes per un prosieguo di attività investigativa sulla Casa da gioco. Massimo riserbo sugli accertamenti, ma il Casinò resta all’attenzione degli uffici inquirenti.
Antonio Arsena, 50 anni, è stato ritenuto colpevole di rifiuto e omissione d’atti d’ufficio. Era stato contattato dal figlio di una ultranovantenne, bloccata a letto con una frattura importante e problemi psicologici.
Doppio pronunciamento della Suprema Corte, negli scorsi giorni, sulle istanze di due degli arrestati nell’ambito dell’Operazione Geenna di Dda e Carabinieri relativa a presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle.
È stato processato oggi, martedì 28 maggio, il migrante della Guinea Bissau arrestato lo scorso 2 maggio dopo aver colpito un dipendente de “La Sorgente”, nei pressi della sede di via Binel, ad Aosta.