Sempre sui fondi dei gruppi consiliari si è svolta questa mattina l'udienza pubblica per il danno di immagine di 15mila euro contestato all'ex capogruppo di Fédération autonomiste, Leonardo La Torre, in seguito alla sentenza passata in giudicato in sede penale.
E’ iniziata alle 9.20 l’udienza conclusiva del procedimento in cui sono imputati l’ex presidente Rollandin, il già manager Finaosta Accornero e l’imprenditore alimentare Gerardo Cuomo. Conclusa la replica del pm Ceccanti.
La sentenza è stata letta poco dopo le 17.20 ed include, a carico del manager, un maxi-risarcimento da 120 milioni di euro, a favore della Regione Autonoma Valle d'Aosta, costituita parte civile nel procedimento.
Si tratta di una 31enne e di una 36enne francese, conducente e passeggera di una delle due auto scontratesi all’interno della galleria di Leverogne, sulla corsia in direzione del traforo del Monte Bianco.
I giudici sono riuniti in camera di consiglio dalle ore 15.30. Il pm Menichetti ha chiesto 5 anni e 4 mesi di carcere per l’ex au del Casinò. La difesa: “non provata la natura decettiva dei bilanci”.
Il sacerdote era ricoverato in rianimazione dallo scorso 20 marzo, quando era stato soccorso, incosciente, dopo una caduta da un paio di metri d’altezza. Era stato ordinato nel giugno 1967.
Udienza in corso, dalle 9.30 di oggi, mercoledì 27 marzo, per l’amministratore unico della casa da gioco dal 2008 al 2015, chiamato a rispondere di falso in bilancio e truffa. In aula i consulenti tecnici delle parti.
Si tratta di un 57enne residente in Valle, che si è scontrato con un'auto attorno alle 16.20, non lontano dalla rotonda d'ingresso al paese. Nell'altro sinistro, auto contro furgone.
Il caso, dibattuto stamane al Tribunale di Aosta, è emblematico della stagione di difficoltà nel rapporto tra proprietari immobiliari ed inquilini. Per il difensore dell’imputato, era “questione civilistica”, non penale.
Nella giornata di ieri il vento ha superato anche i 60 km/h. Polizia locale e Protezione civile sono intervenute in via Porta Pretoria per un comignolo pericolante, in via Lexert per la caduta di un grosso ramo e in via Rey per il crollo di un muretto. Problemi anche in piazza Chanoux per i danni ai pannelli sotto i portici del Municipio.
L’incendio è divampato nel pomeriggio di ieri, lunedì 25 marzo, in località Pera-Piana. Per lo spegnimento è intervenuto anche l’elicottero della Protezione civile. Accertamenti in corso sulle cause.
L’imponente distacco si è verificato nella mattinata di ieri, domenica 24 marzo, sotto il Clocher d’Arpette, non lontano dalla frontiera con la Valle. La vittima è un 37enne svizzero.
Si tratta di un trentenne e un quarantaduenne di nazionalità turca, che hanno cercato di varcare la frontiera assieme ad altri quattro connazionali, sprovvisti di documenti per l’ingresso in Francia ed irregolari in Italia.
Il 118 è intervenuto, nell'arco della giornata, a Montjovet, sull'autostrada A5, a Saint-Christophe e a Nus. Tutti i pazienti trasportati al “Parini” (tra i quali un minore caduto in moto) presentano contusioni.