Quarantuno, in tutto, i pazienti presi in carico da viale Ginevra dalla mezzanotte alle 8 di stamane. Cinque i casi di abuso alcoolico, due quelli di rissa e aggressione. Nessun ferito in incidenti stradali.
Numerose inchieste e diversi processi si sono susseguiti, a volte accendendo domande, altre dando delle risposte. Momenti raccontati da Aostasera.it attraverso le cronache del cronista Christian Diemoz, che tirando le fila del lavoro di dodici mesi si è reso conto di quanto si prestasse a comporre un “Bignami giudiziario”.
Dalle prime informazioni, il decollo, avvenuto dal canale dei Cosmiques, sul versante francese del massiccio, non sarebbe andato a buon fine. Il corpo senza vita trovato ai piedi di una parete di seracchi.
Si tratta di un giovane a carico del quale gli inquirenti ipotizzano le lesioni personali aggravate. L’episodio risale al 22 dicembre ed era avvenuto al culmine di una lite nella zona dell’Arco d’Augusto.
Un documento della Sezione di Controllo solleva criticità sui 14 milioni erogati sulla base della legge regionale adottata nel maggio 2017, nel periodo della Giunta Marquis.
Vittima un’ottantenne, cui sono stati sottratti denari e gioielli per un valore non lontano dal migliaio di euro. Sul fatto, accertamenti dei Carabinieri.
L’uomo, un residente in Francia sulla trentina, è stato soccorso in elicottero attorno alle 9.45 di oggi, giovedì 27 dicembre. Stava salendo la “Tuborg”, nel vallone di Valeille. Ha riportato diversi traumi.
La zona, a quota 3.400 metri, è frequentata da freeriders e rientra in un itinerario di sci fuoripista. Le operazioni hanno impegnato l'elicottero del Sav e unità cinofile del Sagf di Entrèves.
L'incidente è avvenuto attorno alle 17.40 di oggi, martedì 25 dicembre, nei pressi del Municipio. Soccorsi e trasportati in ospedale in tre. Momenti di tensione e di escandescenza, da parte dei feriti, al “Parini”.
Alle due donne, una 59enne di Saint-Christophe e una 61enne di Aosta, il pm Pizzato contesta la truffa e l’alterazione del cartellino, frutto della presunta compilazione difforme dal vero dei prospetti di servizio.
Sulla Chrysler Voyager con cui ha tentato di imboccare il tunnel del Monte Bianco, due persone erano stipate nel bagagliaio e le altre nell’abitacolo. L’uomo aveva richiesto protezione internazionale, recentemente negatagli.
Il giovane, un aostano, è ricoverato in rianimazione, ma non è in pericolo di vita. I fatti verso le 4 del mattino di oggi, sabato 22 dicembre. Indaga la Polizia.
Si tratta della donna che accompagnava il cane in quell’occasione e del proprietario dell’animale. Pesante la diagnosi medica per la vittima, con ferite profonde al braccio destro. L’udienza aggiornata al 12 marzo.