Les Tisserands” di Valgrisenche, cooperativa attiva da oltre 40 anni, nella tessitura a mano della lana, antico “savoir-faire”, oggi più che mai è ponte fra tradizione e innovazione.
"Alle 16,30 avevamo superato le 100mila persone, dunque siamo soddisfatti. La macchina organizzativa ha funzionato molto bene, non ci sono stati problemi e il tempo ha fatto la sua parte”. Primo commento dell'Assessore Pastoret.
Luca Follin, Rosiano Ducly, Elio Sucquet, Mauro Petitjacques, Moreno Savoie e Fabio Henriod sono gli artigiani che sono stati insigniti dei vari premi speciali in questa Fiera di Sant’orso. Originalità e interpretazione originale alla base dei premi.
Il 30 gennaio al calar del tramonto Aosta cambia faccia e si trasforma in quello che è il quadrilatero romano di Torino o ancora nella zona dei navigli di Milano.
Anche quest'anno le opere extra large esposte sui banchetti sono tante: da Barmasse a Crestani, passando per Casetta a Diémoz, fino a Clos, Bosonetto e Remondaz, gli artigiani amano stupire con tanta fantasia e anche alcune provocazioni.
Si conferma la tendenza che accompagna da qualche anno ormai gli acquisti in Fiera. Nessuno vuole rinunciare a portarsi a casa un ricordo della millenaria ma per farlo i visitatori sono disposti a spendere pochi euro.
E' stato un guasto alla linea aerea a provocare stamattina disagi e ritardi sui treni provenienti ad Aosta, tra cui quello straordinario istituito da Trenitalia d'intesa con la Regione. Il ritardo medio maturato dai treni è stato di 30 minuti.
In attesa della Veillà di questa sera e della giornata conclusiva in programma domani, la sfida all'ultimo scatto sulla kermesse dell'artigianato valdostano sta riscuotendo un grande successo.
Soddisfazione da parte di Vally Lettry, la dirigente regionale che sovrintende alla manifestazione. "Sulle strade c'è stata parecchia gente - spiega Lettry - non abbiamo avuto nessun problema particolare".
L’artigiana da tre anni si è affacciata sul mondo dell’artigianato di tradizione e per la prima volta entra nell’Atelier des Metiers. Tra animali e personaggi di fantasia il mondo dell’infanzia
ne esce protagonista.
“E’ un pezzo che rappresenta il legame forte e reciproco tra l’uomo e l’animale, la mucca, infatti, risponde all’abbraccio del suo proprietario con la lingua cercando di leccarlo" spiega lo scultore di Valtournenche
La sfilata delle autorità, precedute dalla banda municipale di Aosta, la benedizione del Vescovo Mons. Franco Lovignana e l'esposizione, come da tradizione, dello stendardo "Police du Marché" da parte della polizia municipale hanno dato il via alla Foire.
Lo scultore di Fénis è presente alla fiera dal 1992. Inconfondibile il suo stile che predilige bassorilievi e pannelli, prevalentemente di noce antico, che usa come set naturale o luogo simbolico in cui far vivere personaggi fantastici, gnomi e folletti.
La dolce veillà dell'Associazione italiana Sclerosi Multipla con torte, moscato, vino caldo e buona musica si svolgerà in Via de Tillier dietro Vallacqua e la Cave.
Ieri mattina il giornalista del Sole 24 Ore, Augusto Grandi, affezionato turista di Ayas, cosi cinguettava: “L'Università della Valle d'Aosta perderà a breve il rettore. Impossibile fare cultura di livello in Valle?”. Cassella chiarisce il tweet.