Il piano di esuberi è stata presentato lunedì scorso ai sindacati. Oltre allo strumento della Legge Fornero e ai prepensionamenti, l’azienda ha ipotizzato come strumento di fuoriuscita l’esodo incentivato e la nuova indennità di disoccupazione (Naspi).
"Con questa iniziativa si vuole includere e dare piena dignità a tutti i lavoratori, garantiti e non". Anche in Valle d'Aosta si sta assistendo ad un aumento esponenziale del ricorso ai voucher, 300mila nel 2014. "Sempre più lavoro precario".
I settori più toccati dalla crisi sono stati il commercio, con 117 imprese chiuse, seguito dall'edilizia con 112. Cali più contenuti nell'agricoltura, meno 23 e del manifatturiero, meno 33.
Il ritorno di Scienze della Formazione primaria non è l’unica novità che l’Ateneo valdostano mette in campo. Dal prossimo anno accademico l'Università della Valle d'Aosta potrà offrire una nuova laurea magistrale in lingue.
L'ente è nato dalla fusione, avvenuta il 29 gennaio scorso davanti al notaio Antonio Marzani di Aosta, tra AscomFidi Piemonte e Confidi Cts VdA. Oltre 5500 soci del nuovo ente.
Ad annunciarlo sono le organizzazioni sindacali scolastiche della Valle d'Aosta Flc CGIL, CISL Scuola, SAVT École e Snals che nei giorni scorsi hanno chiuso il ciclo di assemblee sul territorio.
In una nota Cgil, Cisl, Uil e Savt denunciano la "non volontà da parte dell'azienda e dei tecnici ideatori della riorganizzazione" di tornare indietro su alcuni aspetti critici emersi in questi mesi e rimettono in campo possibili azioni di protesta.
Entro fine febbraio verrà creato un nuovo ingresso lato est per i circa 250 dipendenti dell’area a freddo dello stabilimento con l’adeguamento delle aree di viabilità e la creazione di nuovi parcheggi pubblici.
Diffusi oggi i dati del Tribunale di Aosta in merito ai principali indicatori relativi a famiglie ed imprese. Tutti in calo, salvo i pignoramenti immobiliari, ma su questi pesano i tempi lunghi d’instaurazione delle procedure.