“Il nostro primo pensiero va, come sempre, alle famiglie dei quattro lavoratori della Co.Im.Po, morti ad Adria mentre facevano il loro dovere” scrivono le segretarie regionali.
Le figure professionali ricercate sono operatrici socio sanitarie (OSS) a tempo pieno e part-time. E' possibile presentare la propria candidatura fino al 30 settembre prossimo nella sede, in via Monte Pasubio 26/A ad Aosta.
Sono destinati ad agricoltori, piccole e medie imprese, liberi professionisti e famiglie i 28 milioni di euro che la Bccv il 18 settembre scorso ha ottenuto sotto forma di finanziamento per quattro anni dalla Bce nell'asta pubblica indetta da quest'ultima
A rappresentare la Petite Patrie sarà Massimo Ferrandoz, 42 anni di Saint-Pierre. Il valdostano dovrà vedersela con 40 mungitori svizzeri, romeni, ucraini e soprattutto del Nord Italia (Piemonte, Friuli, Lombardia).
La decisione nel corso di un incontro tenutosi ieri tra la Giunta regionale e le Associazioni imprenditoriali e i professionisti riuniti da Confindustria, per fare il punto sulla situazione economica.
Conferenza ieri a Nus per difendere l’uso delle lose. “Durano in eterno, sono riutilizzabili, proteggono meglio dei rivestimenti di moda oggi. Abbiamo portato le montagne sui tetti, non cancelliamo la nostra storia” ha affermato Champrétavy.
Il servizio del Celva gestisce in maniera associata i modelli tipo per la presentazione delle istanze presso gli uffici degli enti locali valdostani, è fra i vincitori del premio Egov 2014.
Il direttivo del sindacato si è riunito questa mattinata per analizzare la situazione relativa all'applicazione del verbale di accordo approvato dal referendum dei lavoratori relativo al taglio dei costi.
La selezione di prodotti è vastissima con migliaia di articoli in pronta consegna, importati direttamente senza nessun intermediario da Cina, India, Indonesia, Tailandia: tavoli, librerie, armadi, sedie in banano, armadi, credenze indiane e tibetane.
A garantirli è la nuova Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014/2020, che individua le zone considerate “svantaggiate” per le quali è possibile concedere i cosiddetti “aiuti a finalità regionale”.
La misura, che prevede aiuti cofinanziati per un ammontare di 200 mila euro riguarda la possibilità per le aziende agricole di ottenere aiuti per la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica destinata al libero mercato.
La collaborazione consisterà in una mirata attività preventiva e ispettiva in materia di sicurezza prodotti, importati ed esportati, soggetti a vincoli di conformità, oltre a favorire l’acquisizione e lo scambio tra i soggetti firmatari di dati.