Per un mese un campione della popolazione valdostana, pari al 2/3%, verrà invitato a sottoporsi "ogni settimana o ogni dieci giorni" a tampone rapido. Il campione verrà in seguito modificato
Nel corso dell’anno sono state effettuate due certificazioni di spesa: a giugno, per un importo di quasi 2 milioni 500 mila euro, e a dicembre, per circa 1 milione 900 mila euro, andando ben oltre il target previsto.
Con una lettera inviata nei giorni scorsi alla Giunta regionale il Presidente Adava Filippo Gérard torna a chiedere delle misure regionali urgenti e straordinarie per far fronte alla crisi legata alla Pandemia.
Il movimento si dichiara garantista "e il reato di concorso esterno in associazione mafiosa non ci ha mai convinti, ma in ogni caso resta la responsabilità politica dei diretti interessati".
A spiegarlo l’Assessore alla Sanità Barmasse: "Si farà lo screening per dare sicurezza agli avventori e a chi lavora nei locali". Intanto l'Assessore all'Istruzione Caveri annuncia i test nel mondo della scuola. Lo screening riguarderà 14mila 668 allievi e 3mila 500 tra insegnanti, bidelli e personale di segreteria.
Via libera anche alla riapertura della caccia, alla pratica delle ciaspole, già da domani, mentre per lo scialpinismo sarà consentito solo se accompagnati da una guida alpina.
“Grazie a questa legge – spiega la Lega – la Valle d’Aosta riprende la propria centralità, riparte e torna a vivere e lavorare". Di parere diametralmente opposto Adu parla di una legge "di scarsa utilità, salvo esporre la Regione a responsabilità significative sul piano penale, civile e contabile".
"Riteniamo corretto che il Governo prenda atto al più presto della nostro situazione e ci dia supporto, alla luce del continuo e significativo miglioramento dei dati epidemiologici sul nostro territorio"
Le valutazioni su eventuali aperture sono in capo all'Unità di coordinamento, che ieri si è riunita senza però giungere ad alcuna decisione. La riunione è stata così aggiornata ad oggi. Sulla base delle conclusioni a cui giungerà il tavolo fra sanità e politica saranno emanate una o più ordinanze.
Il Presidente Bertin: "Un segnale di attenzione nei confronti dei non udenti, una categoria di persone alle quali l'emergenza ha causato nuove difficoltà".
Il Cpel ha approvato la proposta di modifica alla legge 6 da parte della Regione, con diversi distinguo. Parer favorevole anche ai voucher per le tate familiari e costi orari, che non cambiano. I Sindaci chiedono però più risorse per gestire le micro visti i costi lievitati a causa dell'emergenza.
Secondo AV "il primo passo fondamentale è riposizionamento immediato nel panorama turistico italiano, attraverso la giusta visibilità sui media televisivi italiani e sui social network"
Durante la quattro giorni del Consiglio Valle i consiglieri saranno, inoltre, chiamati alla nomina dei componenti di parte regionale in seno alla Commissione paritetica.
Il Sindaco Nuti ha annunciato "un procedimento che preveda l’emanazione di una sola ordinanza nella quale si ordini l’isolamento e si preveda la revoca automatica all’atto della comunicazione via posta elettronica di avvenuta guarigione". Procedimento verrà avviato da oggi, 9 dicembre.
Riunitasi per la prima volta, la Commissione mette sul tavolo una serie di soggetti da audire per cercare soluzioni all'emergenza. L'obiettivo è stringere i tempi, ascoltare gli "stakeholders" e diventare operativi prima del Bilancio.