Varate questa mattina all'unanimità le modifiche alla legge 5/2020, quella sugli aiuti per famiglie e aziende, che tante polemiche ha sollevato in queste settimane.
La riunione, in sessione ordinaria e urgente, è stata richiesta dai componenti della II Commissione, per poter modificare la legge 5/2020 che, così come era stata inizialmente formulata, andava a tagliare fuori alcuni beneficiari.
Il gruppo consiliare di Stella Alpina e il consigliere Giovanni Barocco : "Senza un aiuto assisteremo tutti alla riduzione drastica delle attività propedeutiche e di base e delle discipline olimpiche e vedremo andare in sofferenza le gestioni delle attività, con la chiusura degli impianti pubblici a servizio non solo dei giovani ma dell’intera collettività"
Secondo i coordinatori di Forza Italia e Fratelli d'Italia: "Il tempo è scaduto, il tessuto economico-produttivo è in ginocchio e in attesa di risposte da troppo tempo. Risposte che, evidentemente, la dimezzata Giunta regionale non è in grado di fornire".
Un blocco di due mesi del quale si è parlato questa mattina nel Consiglio comunale del Capoluogo. Riaperti i cantieri di via Elter, piazza Giovanni XXIII e skate park, il Comune fa i conti con i ritardi dovuti alla pandemia
E' quanto scrive il Comité Fédéral dell'Uv chiedendo che la legge sul terzo pacchetto di aiuti economici venga approvata nel più breve tempo possibile.
Secondo il movimento: "In queste prime fasi il governo regionale e il consiglio regionale non si sono dimostrati all'altezza, è spesso mancato il coraggio di prendere decisioni importanti o la capacità di scrivere leggi comprensibili"
Il bando attuale scadrà a fine febbraio 2021. La nuova gara, oltre ai "classici" servizi forniti dall'aggiudicatario prevederà già al suo interno la co-progettazione per l’assistenza domiciliare che offre, spiega l'Assessore Girasole "servizi molto performanti" e flessibili.
In II Commissione non è arrivata "nessuna proposta di correzione o integrazione, creando così un rallentamento che evidenzia una mancanza di intenti comuni in una fase che richiederebbe una maggiore ricerca di unità".
Il Comune ha infatti presentato ieri il Progetto COVivre!, “Una serie di misure straordinarie messe in campo per riprendere la vita economica e sociale della città – ha spiegato l’Assessore alle Politiche sociali Girasole –, e a supporto delle iniziative regionali e nazionali".
La Lega, Rete Civica, Mouv, M5S e Restano esprimendo apprezzamento per il documento elaborato dai medici si dicono pronti a sostenere e promuovere le proposte avanzate. "Servono poche azioni chiare e coerenti."
Nel mirino del "Mouvement" anche la gestione dell'emergenza, con Testolin al centro: "Con l’avanzare della crisi l'ordinario è diventato sempre più straordinario”. Crisi che potrebbe spostare l'appuntamento con le urne al 2021: "insostenibile per la Valle d’Aosta”.
350mila euro di trasferimento straordinario ai Comuni valdostani per far fronte all’“acquisto di prodotti alimentari, di beni di prima necessità e per l’accesso alla rete internet a favore di soggetti che si trovano in situazione di grave disagio economico e sociale” per l’emergenza Covid-19.
Il consigliere regionale di Vdalibra attacca: "L'ennesimo inquietante segnale di una gestione dell'emergenza non all'altezza della situazione, in mano a persone inadatte alla sfida”.
In una nota la consigliera regionale Pulz spiega: "Vi è l'esigenza di adattare la fruizione alle esigenze di sicurezza. Tale trasformazione è costosa e non si può pensare che pesi totalmente sulle spalle dei lavoratori e degli imprenditori del comparto culturale”.
Le misure sono state presentate oggi in conferenza stampa. Previsti bonus e contributi alle imprese per la ripresa delle attività, alle partite Iva. 40 mln vanno ai comuni per le maggiori spese e le minori entrate