Presentata in una conferenza stampa "l'idea di cambiamento e rilancio della Vda" dei 4 gruppi. Nessuna apertura sulla proposta di Rete Civica di un governo “bipartisan, unitario e con una prevalente componente tecnica”.
Legambiente Valle d'Aosta invita il Consiglio regionale ad approfondire la riflessione rispetto all'ipotesi di approvare nel Defr l'obiettivo: “Realizzare il collegamento tra i comprensori di Cervinia e Monterosa”.
Il suo vice sarà Etienne Merlet. Il nuovo Comité de Coordination, rinnovato nei suoi componenti, lancia la campagna elettorale al grido “le futur est maintenant”.
La presa di posizione di Rete Civica ha creato infatti qualche malumore e la preoccupazione di vedere lunedì interrotto nuovamente il percorso di approvazione del bilancio.
Alla vigilia dell'adunanza del Consiglio Valle, al cui ordine del giorno sono iscritti tutti i Dl di bilancio, il movimento ha voluto chiarire una volta di più la propria posizione e presentare gli emendamenti, per ora bocciati in Commissione.
In una nota il Presidente Uv Erik Lavevaz ricostruisce la vicenda del procedimento avviato nei confronti di Rini. "Il procedimento, avviato nell’autunno scorso, ha avuto naturali sviluppi in questi giorni, senza che la cosa fosse controllata dal Movimento". E poi ricorda come Rini si fosse impegnata davanti ad un notaio a saldare il debito.
Sul Defr potrebbero mancare i due voti di Rete Civica. E' lo stesso movimento ad annunciarlo in una nota, dopo che i suoi tre emendamenti al Documento di economia e finanza, sono stati bocciati in II Commissione.
La replica della Presidente del Consiglio Valle: "Operazione squallida, che sa tanto di ritorsione per le scelte politiche che ho fatto." E poi: "Comunque stiano tranquilli, coloro che hanno ordito questa bassezza, perché - come sempre - onorerò gli impegni presi".
Dopo l'intitolazione dei giardini di corso XXVI Febbraio il Comune non ha mai posizionato il "cippo" celebrativo. Il consigliere di CasaPound si propone di fornirla a titolo gratuito e l'Amministrazione dà l'assenso visto che l'esercizio provvisorio non permette di posizionarla entro il 10 febbraio.
Alla base dell'incontro, tenutosi questa mattina ad Aosta, la volontà di "rilanciare l’azione politica di Forza Italia e del centrodestra più in generale in Valle d’Aosta".
L'auspicio delle due associazioni è che "le richieste formulate dai propri rappresentanti in materia di Bilancio Regionale in sede di audizione in 2^ Commissione Consiliare possano trovare accoglimento durante l’iter di approvazione dello stesso".
Il Consiglio regionale è stato convocato, infatti, in sessione straordinaria e urgente lunedì 27 gennaio 2020, alle ore 15, e martedì 28 e mercoledì 29, a partire dalle ore 9.
A fornire i dati è stata la Vicesindaca Antonella Marcoz in Consiglio comunale. Le sanzioni riguardano una violazione del Regolamento del Comune e due - una reiterata - della Legge regionale. E da piazza Chanoux promettono più controlli.
E poi ad Uv e Alliance Valdotaine: "Il nostro ruolo ci consente non solo di fare una giusta azione di controllo ma anche quella di assumersi responsabilità per amministrare, compresa la facoltà di stabilire data, modalità delle elezioni, eliminando il triste svolazzare di fogli più o meno fantasmi".
La mancata approvazione del Bilancio regionale si abbatte sul Comune. I trasferimenti resteranno gli stessi ma a rischio è la legge che dà 1,5 milioni l'anno fino al 2022, in trattativa per il prolungamento. La soluzione potrebbe essere amara: tagliare i servizi o alzare le tasse.
Il totale è di 1 milione 952mila, ma 544mila sono stati incassati e 250mila rientreranno con la rateizzazione. L'Assessore Donzel: "La situazione è sotto controllo". Andrione (Lega) teme: "1 milione è comunque a rischio per le casse comunali”.