In V Commissione via libera al testo che prevede un orario massimo di due ore di apertura al pubblico delle sale giochi intervallato da pause (10-12; 14-16; 18-20; 22-24).
A "far di conto", via Facebook, l'Assessore comunale Carlo Marzi che somma "tutta una serie di acquisti per oltre 108mila euro" ai circa 150mila per gli interventi ai teloni del tennis, e ai tetti del PalaMiozzi e della palestra "Assale".
Sarre ha consegnato sabato 9 febbraio le maturità civiche e per l’occasione il primo cittadino Pepellin ha voluto che fosse presente anche il sindaco di La Turbie, Jean-Jacques Raffaele, il comune della Costa Azzurra gemellato con quello valdostano.
“Speriamo che su questa grave situazione senza precedenti - spiegano i gruppi di governo - possa prevalere una posizione di dialogo e si arrivi a ricucire lo strappo nato da un atteggiamento azzardato, e per noi incomprensibile, del vice premier Di Maio”.
In Regione Daria Pulz si dice pronta alla dimissioni "se la minoranza si mette d'accordo". In Piazza Chanoux si cercano due firme fra i "dissidenti di maggioranza" per iscrivere la mozione di sfiducia al Sindaco.
"Stiamo valutando scrupolosamente i rapporti con Saint-Pierre - conferma Massimo Pepellin, primo cittadino di Sarre -. Durante la prossima seduta del Consiglio comunale ci saranno delle comunicazioni ufficiali".
Con notevole ritardo si avvia la programmazione del Gal Valle d'Aosta. I primi tre bandi hanno una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro. Progetti da presentare entro il 10 maggio.
L'ex Assessore alle Finanze spiega la "ratio" sulla scelta dello sgombero dell'immobile di corso Battaglione ad Aosta: "“Serve una perizia complessiva per avere una risposta definitiva sullo ‘stato dell’arte’ dell’edificio".
Nella lettera indirizzata a Erik Lavevaz, Presidente del Leone Rampante, Chabod spiega "di aver perso tutto l'entusiasmo davanti alla constatazione che non c'è la volontà di cambiamento, non solo opportuno, ma assolutamente necessario".
Una perizia della Regione impone ai gestori il "rilascio dei locali". Il Ccs non ci sta: "La cessazione delle attività non è in discussione, se vogliono mettere sul mercato l’immobile libero dal Ccs Cogne hanno sbagliato strada".
L'edificio, che non rispetta le norme antisismiche, sarà completamente sgomberato a giugno. Per ovviare verrà realizzata una struttura prefabbricata modulare su un terreno di proprietà del Comune, di fronte alla scuola attuale.
Sulla presunta revoca dell'incarico a Gianni Mongerod di addetto alla sicurezza interna Fosson spiega: "C’era qualcuno che lo faceva ma più per sua dedizione e per sue capacità".