Questa la tesi uscita con forza dalla serata pianificata dal Comitato valdostano per il 'No' alla riforma organizzata ieri presso la BCCV. Fadda: "La Valle d'Aosta non vedrà riconosciute le sue competenze".
Entro il 16 giugno le istituzioni scolastiche dovranno presentare il piano di fattibilità. "Se mostrerà carenze così importanti per l’insegnamento della lingua inglese non andremo avanti" ha detto l'Assessore.
"Nel giro di tre anni quegli stessi elettori hanno invece dovuto assistere ad un teatrino della politica avvilente e misero che neppure un ambizioso quanto improbabile programma di coalizione può in alcun modo ricompensare".
Ferrero affida la propria rabbia a Facebook dopo l'elezione con 12 voti di maggioranza del collega Cognetta alla vicepresidenza del Consiglio regionale.
La minoranza aveva proposto Alberto Bertin che però ha raccolto 9 voti contro i 12 di Cognetta. Eletti come consiglieri segretari David Follien e Carmela Fontana.
Rollandin: "I colleghi dell'Uvp questo problema l'avevano sollevato ma noi abbiamo detto che a tre anni dalla legislatura non ci sembrava corretto interrompere il lavoro di un assessorato".
Con un lungo intervento il consigliere progressista ha spiegato di "non aver cambiato idea sul fatto che ci debba essere un cambiamento radicale sui metodi e l’azione di governo".
Come già per l'elezione del collega di partito Andrea Rosset anche il suo trasloco fra gli scranni della Giunta avviene con la comparsa dei franchi tiratori, quattro in totale.
Abbiamo ripercorso gli ultimi 3 anni e mezzo, dalla crisi unionista di fine novembre 2012, che ha provocato la nascita dell'UVP, fino alla "réunion" di oggi, attraverso articoli, fotografie, video, social e, perchè no, qualche vignetta satirica.
Intorno alle 17 di oggi, martedì 7 giugno, Rosset ha potuto sedersi sullo scranno più alto dell'Assemblea raccogliendo 25 voti sui 28 disponibili, tre nulle, una bianca, probabilmente la sua, e una per Luigi Bertschy.
Ribatte la maggioranza: "Oggi serve costruire e non demolire” e ancora "la squadra deve essere implementata". Marquis: "Abbiamo accettato con sacrificio di privilegiare la coerenza".
La chiusura dell'ufficio che serve la Bassa Valle era stata decretata dal Governo per ragioni di risparmio nell'autunno del 2015, ma dopo molte pressioni e il cambio alla direzione regionale dell'ente resterà probabilmente aperta.
A rassegnare le dimissioni sono stati anche i Vicepresidenti David Follien e Andrea Rosset, il Consigliere segretario Stefano Borrello. Resta al suo posto invece Chantal Certan di Alpe.
Oggi le dimissioni di Antonio Fosson dalla carica di Assessore alla sanità da una parte, e di Marco Viérin, da quella di Presidente. Nel frattempo i gruppi ALPE e M5S chiedono la riduzione degli Assessorati.