È decaduto questo pomeriggio il Consiglio di Amministrazione dell'APS SpA, l'Azienda partecipata al 100% dal Comune di Aosta. Si aprono ora scenari incerti con una nuova trattativa tra le forze politiche per le figure apicali della partecipata.
Seduta itinerante per la III Commissione consiliare di Aosta, centrata sui Servizi dedicati all'infanzia. I commissari, oltre ad audire l'assessore Paron, hanno infatti effettuato un sopralluogo presso la scuola Ramires e la ludoteca "Mastro Ciliegia".
Ieri il parlamento Catalano ha approvato, a maggioranza, un documento in cui si proclama l’indipendenza della Catalogna rispetto a Madrid e che ha come obiettivo finale la creazione di “uno stato catalano indipendente, repubblicano e membro dell’Ue".
Stamattina la commissione, guidata da Leonardo La Torre, ha audito il Presidente della Regione e l'Assessore al bilancio, Perron e gli Assessori Baccega, Marguerettaz, Bianchi e Fosson.
E' arrivato questa mattina intorno alle 10 ad Aosta il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina. Prima di presenziare alla scuola per la democrazia il Ministro si è fermato a rispondere ad alcune domande dei giornalisti.
Alle 10 nella Sala Maria Ida Viglino il Ministro, che sarà accolto dai Presidenti della Regione, Augusto Rollandin, e del Consiglio, Marco Viérin, si confronterà con gli amministratori locali che hanno partecipato alla "Scuola per la democrazia".
Il provvedimento, che sarà ora inviato al Celva per l'esame, ridetermina gli obiettivi individuali di ciascun comune con più di 1000 abitanti e di comparto per l'anno 2015, in relazione all'accordo sottoscritto con lo Stato nel luglio scorso.
Approvata all'unanimità una mozione che mozione impegna la Giunta a sollecitare il Governo nazionale a raggiungere l'intesa attuativa dell'accordo previsto a compensazione della perdita di gettito subita dalle accise dal 2011 al 2014.
Questo il provvedimento urgente deliberato oggi dalla Giunta comunale di Aosta. Tra le delibere il restauro delle fontane di piazza Chanoux e l'attivazione, presso gli uffici comunali, della tessera sanitaria
Ecco le 'medicine amare' che dovremo ingoiare per far fronte ai tagli nei conti della Regione. Riduzioni nella spesa per le politiche sociali e la sanità, sul trasferimento agli enti locali e all'agricoltura.
Nella serata di oggi il Consiglio regionale ha approvato la legge che prevede un beneficio economico può arrivare fino a 4.400 euro lordi (550 euro al mese) per un massimo di 5 mesi.