Nessuna cerimonia ufficiale ma solo un simbolico passaggio di consegne, a favore delle telecamere e delle macchine fotografiche dei giornalisti, fra il nuovo primo cittadino e l'uscente. Bruno Giordano, non abbandonerà però del tutto le problematiche degl
La querelle riguarda la presenza nel seggio del candidato del Pd Antonio Crea. "La legge dice che il rappresentante di lista si deve insediare prima dell'inizio del voto e non il giorno dello scrutinio" denuncia Lotto.
Cinque le poltrone disponibili, dopo il taglio effettuato dalla recente legge elettorale sui comuni, a cui si aggiunge quella della Presidenza del Consiglio.
Al momento le certezze sono la riconferma di Marco Sorbara, Carlo Marzi e Andrea Paron.
“La differenza l’ha fatta un gruppo di undici persone che ha lavorato in maniera compatta proponendo idee concrete alla cittadinanza”, spiega soddisfatto Calchera, 39 anni, artigiano restauratore.
Solo di 11 voti lo scarto con la lista del sindaco uscente Saraillon. “Noi siamo disponibili al dialogo, mi auguro che da parte loro ci sia la volontà di collaborare: in fondo abbiamo tutti lo stesso obiettivo, fare il bene del paese”, spiega Petey.
Si tratta del 32enne Mathieu Ferraris. Risicata la vittoria della sua lista - "La Thuile e il tuo futuro" - su quella del sindaco uscente, Carlo Orlandi. Solo cinque voti separano i due sfidanti alla fusciacca.
Un modo di informare esaustivo e tempestivo a cui i valdostani si sono senza dubbio affezionati: con la diffusione capillare delle nuove tecnologie e dei social media, non solo fra i più giovani, il web è lo strumento più diffuso per informarsi.
“Se fossimo stati in un’ipotetica coalizione con Uvp, Alpe e L’Altra Valle d’Aosta non saremmo neanche andati al ballottaggio e quindi non avremmo potuto avere un governo di centrosinistra”, ci ha spiegato il nuovo sindaco di Aosta in un'intervista.
Non sarà più Gabriella Minuzzo a guidare il paese. Domenica scorsa i cittadini hanno infatti consegnato le chiavi del comune alla lista guidata dal giovane Michel Savin.
Gli eletti della lista «Pour Per Jovençan» sono stati i protagonisti di uno dei risultati più inattesi di queste elezioni comunali, grazie alla vittoria (240 voti contro 216) sulla lista «Jovençan 2.0», guidata da Raphael Desaymonet.
Per l'Uv riconfermato, con una valanga voti Marco Sorbara, Valerio Lancerotto e Cristina Galassi. Ritorna in Consiglio ma fra le fila del Leone rampante Vincenzo Caminiti.