"Il Governo della Valle d'Aosta si deve dimettere. E si dimetterà - ribadisce Viérin - Ieri il Consiglio Valle ha votato, su nostra proposta, le dimissioni della Giunta che ora deve rassegnare le dimissioni."
Dai banchi di UV e Stella Alpina un franco tiratore ha di fatto silurato l’esecutivo regionale. Ma quali sono gli scenari che si aprono ora? La legge regionale del 2007 mette i paletti per l’elezione del presidente della Regione e degli assessori.
E' questa la posizione della maggioranza, esplicitata in un comunicato stampa inviato alle redazioni nel pomeriggio, rispetto alla risoluzione approvata nella seduta serale di ieri, mercoledì 26 marzo, del Consiglio regionale.
“Siamo in attesa – spiega il Capogruppo di Stella Alpina Stefano Borrello – di un confronto con il partner di maggioranza per capire il futuro. Prendiamo atto di quanto accaduto ieri sera in Consiglio dove è mancata la maggioranza per ben due volte”.
Il franco tiratore dopo i vertici del Casinò condanna anche la GIunta regionale. La risoluzione della minoranza, la seconda della giornata, passa con 17 voti favorevoli e 16 contrari.
Dopo tre ore di acceso dibattito sotto lo sguardo di una tribuna presa d’assalto dagli operai forestali il Consiglio regionale fa quadrato intorno ad una risoluzione della maggioranza sul piano straordinario per over 45 e 55 anni.
Ad annunciarlo è stato questa mattina l'Assessore regionale alla Sanità, Antonio Fosson, rispondendo ad una interpellanza della consigliera del Pd-Sinistra Vda, Carmela Fontana.
“Tutti a casa”. La richiesta di dimissioni di tutta la dirigenza del Casinò, contenuta in una risoluzione della maggioranza, passa con un franco tiratore che riemerge fra le fila della maggioranza. E dopo i vertici del Casinò tocca ora alla Giunta.
Interpellanza congiunta della minoranza che chiede la revoca dell'incarico di Consigliera di parità al Sindaco di Torgnon, Cristina Machet, dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi sulla vicenda del voto di scambio che vede coinvolto l'Assessore Perrin.
Per consentire alle tante persone giunte in Consiglio di seguire i lavori è stato predisposto il salone di Palazzo regionale che trasmetterà in diretta i lavori.
Pubblicata l’anagrafe patrimoniale dei 35 consiglieri regionali. I redditi fanno riferimento al 2012, quindi, ad un periodo di imposta in cui i consiglieri dell’attuale legislatura non erano ancora stati eletti.
Dopo l'approvazione in Prima Commissione Consiliare mercoledì scorso, la delibera per l'adesione di Aosta all'Associazione delle Città d'Arte e di Cultura (Cidac) convince anche – e con voto unanime – il Consiglio comunale del Capoluogo.
Da una parte rimane confermata la strada indicata dalla Direzione - esprimere un candidato nella lista nazionale del Pd - dall’altra si dà mandato al Segretario di offrire a Alpe e Uvp un apparentamento con il Pd.
Questa mattina la II Commissione ha deciso di non esprimere un parere sulla delibera di Giunta, manifestando "sconcerto unanime". Attacca la minoranza: "Ridotti in modo discrezionale e iniquo i parametri di assegnazione dei contributi".