Tutti a Courmayeur il 20, 21 e 22 agosto per la terza edizione della rassegna Scienze in Vetta, per avvicinarsi alle tematiche scientifiche più rilevanti
Gli artificieri sono intervenuti in frazione Thovex, dov'era in corso la trasformazione di un fabbricato del Comune in un forno per il pane. Il materiale risale probabilmente alla seconda guerra mondiale.
L’incendio, che ha danneggiato il pavimento, è stato spento nella mattinata di ieri, domenica 9 agosto, nell’edificio situato lungo la strada statale 26. Lo stabile è abbandonato da tempo: divelta, per introdursi, una finestra murata.
E' quanto chiede "a gran voce" il Comitato Val Ferret, sottolineando "la situazione di disagio e di ingenti danni che si è creata con l’allarmismo generato dalle dichiarazioni dell’imminenza del crollo di una porzione di 500.000 mc, cosa -fortunatamente- non avvenuta".
Sabato 8 agosto alle ore 16 presso il Bosco del Peuterey in Val Veny in prossimità del camping La Sorgente si terrà il terzo appuntamento della rassegna Vivo Verde a Courmayeur, tango e cinema.
Al Rifugio Grauson si arriva dopo una camminata non troppo impegnativa di circa due ore con il bellissimo panorama del Vallone del Grauson. Da lì si possono raggiungere, tra gli altri luoghi, i Laghi Lussert, il Col de Laures o la Punta Tersiva.
Il partito ed il Comitato chiedono attenzione alla gestione della comunicazione che, spiegano, ha già provocato "numerose disdette per il fine settimana in strutture ricettive di Courmayeur".
La struttura sarà chiusura al traffico veicolare - solo per i veicoli aventi una sagoma superiore ai 5,50 m di lunghezza, 2 m di altezza e 2 m di larghezza, compresi camper e caravan - è prevista dalla mezzanotte di domenica 13 alla mezzanotte di sabato 19 settembre.
Tor in Gamba partirà il 12 settembre da Courmayeur e si concluderà il 19, in staffetta, con 30 tappe. Moreno Pesce e Francis Desandré: "vorremmo provare ad abbattere la montagna psicologica per lasciare spazio alla montagna vera”.
Le immagini realizzate da Fondazione Montagna Sicura della nuova frattura sul ghiacciaio di Planpincieux che ha portato all'evacuazione alla chiusura della parte bassa della Val Ferret.