A dimostrarlo uno studio condotto da Fabio Truc, fisico che si occupa di Oncologia sperimentale all'Università Parigi XIII, e Gianpiero Gervino del dipartimento di Fisica dell'Università di Torino. Studio che spiega come fondamentale per proteggere Cogne nella prima fase sia stato il lockdown precoce.
Il distacco è avvenuto nel tratto tra Eaux Rousses e Pont. Nessuna persona è rimasta coinvolta, né isolata. Rischio di valanghe, per effetto della neve ventata, forte nella dorsale di confine dal Monte Bianco a Cervinia.
Il riconoscimento dell’Unione Europea premia le strutture ricettive con elevati standard nella tutela della qualità dell’ambiente e nella realizzazione di prodotti e servizi ecosostenibili.
Il mezzo è stato pesantemente danneggiato. Il conducente non ha avuto bisogno di cure sanitarie, ma l’ambulanza ha trasportato in ospedale un automobilista di passaggio, fermatosi con un estintore per aiutare nello spegnimento.
Era ricercata dalla polizia portoghese perché responsabile di reati contro il patrimonio. L'arresto nella notte al Traforo del Monte Bianco da parte degli genti impegnati nelle attività di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla criminalità transfrontaliera.
Con le dimissioni dei pazienti Covid, la Clinica Isav di Saint Pierre riprenderà la consueta attività chirurgica e medica "per garantirsi un equilibrio economico-finanziario ed evitare ulteriori perdite". Se Rt superiore a 1,3 la Clinica potrebbe tornare disponibile a collaborare con la Regione nella gestione dell'emergenza.
Tante le incertezze, dovute alle restrizioni del periodo. Il Comitato organizzatore però "ha scelto di non alzare a priori bandiera bianca, provando a capire la fattibilità di una versione più sobria e semplice della MarciaGranParadiso".
Courmayeur si è "accesa", ieri, mantenendo viva la tradizione con la fiaccolata di fine anno. Un appuntamento diverso dal solito e senza pubblico, una "fiaccolata statica", per rispettare le disposizioni in vigore per il contenimento dell'emergenza.
Questa mattina – 30 dicembre – sono state condotte le operazioni di bonifica nel versante del Marbrée, scaricando i versanti del bacino dagli accumuli di neve dei giorni scorsi. Riaperta la viabilità, ma anche la pedonale e le piste di sci di fondo della Val Ferret.
La decisione è stata presa ieri, martedì 29 dicembre, in Consiglio comunale. Ora, non resta che attendere i 30 giorni che serviranno per l’efficacia della modifica allo Statuto, cui seguirà l’adeguamento del regolamento dell'Assemblea.
Alla guida del cda - nominato la scorsa settimana - è stato confermato all’unanimità, con il ruolo di Presidente, l’uscente Guido Giardini. Unanimità anche per la Vice, Iris Hélène Voyat. Nel ruolo di Segretario generale dell’ente è stato confermato Jean Pierre Fosson.
A reggere le fiaccole a Dolonne saranno i maestri di sci della Scuola di sci Monte Bianco e della Scuola di sci Courmayeur e le guide alpine di Courmayeur, nel centro del paese saranno invece gli albergatori ed i commercianti.
Per il prossimo triennio Daniele Pison ricoprirà il ruolo di Presidente del collegio dei revisori, mentre Guido Giardini, Barbara Frigo e Andrea Cargnino sono stati nominati consiglieri dell’ente dedicato allo studio dei fenomeni e delle problematiche che riguardano l'ambiente di montagna.
Senza certezze su cosa accadrà il 7 gennaio, a Courmayeur e La Thuile difficilmente le strutture riapriranno senza impianti di risalita e possibilità di muoversi tra le regioni.