Se da una parte si monitorano gli spostamenti dei “furbetti della quarantena”, dall’altra i supercomputer cercano ininterrottamente una cura testando in tempi record tutte le molecole utili allo sviluppo di una cura.
Da domani una decina di equipaggi condotti dai volontari del soccorso, con personale sanitario autorizzato (infermieri o assistenti sanitari) si recherà a casa delle persone in via di guarigione o con sospetto contagio per effettuare il tampone.
Da domani e fino al 13 aprile tutte le auto in ingresso in Valle d’Aosta, sia attraverso la Statale che l’Autostrada, verranno controllate. In Bassa Valle saranno presenti 24 ore su 24 dei posti di blocco delle forze dell'ordine. E' quanto è stato definito questa mattina dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
I dati sono stati diffusi dall'Unità di crisi regionale durante la conferenza stampa di aggiornamento delle ore 17. I tamponi refertati oggi sono 80, mentre quelli inviati fuori regione 180.
"Con tutti i soldi in bilancio che ha la Regione Autonoma Valle d'Aosta, possibile che non si riesca a fare di più? Possibile che non ci siano le condizioni per tutelare le lavoratrici che ogni giorno si recano sul posto di lavoro con la paura di contrarre il virus o peggio di diffonderlo in giro?"
Luca Ventrice ha intervistato la pediatra Angela Martino affrontando con lei diversi argomenti: da come spiegare ai bambini il coronavirus, alle paure dei genitori e dei bambini a come cambia in tempi di coronavirus la professione medica.
L'associazione sportiva del presidente Giovanni Ienaro ha aperto una raccolta fondi per le famiglie bisognose. I sostenitori del progetto parteciperanno al sorteggio di materiale tecnico da trail.
Nell'ampio dispositivo allestito stamane, l'Arma ha controllato oltre 400 persone, a bordo di più di 350 veicoli. Impegnati circa cinquanta militari, che hanno usato pure un drone.
Il pm Pizzato vuole mettere a fuoco se da Usl e Protezione civile siano state fornite indicazioni all'ospizio per contenere il diffondersi del Covid-19. Svolto, venerdì 3 aprile, un sopralluogo dei Nas.
L’Ente costituito da Confartigianato VdA e Cna VdA e dai sindacati Cgil, Cisl, Savt e Uil ha donato le mascherine perché vengano distribuite dove c’è necessità in ambito sanitario, compresi i presìdi sul territorio.
E' lui stesso ad annunciarlo su Facebook. "Adesso sto bene, non ho più la febbre e - fortunatamente - non ho altri sintomi. - scrive il primo cittadino - Sto bene ma devo stare ancora in isolamento. Stamattina infatti mi è arrivato l’esito del tampone ed è positivo".
Il rischio di veder vanificato il lavoro di mesi e di perdere fino all'80% del fatturato è forte. Alcuni vivaisti chiedono alla Regione di poter vendere direttamente al cliente.
Chiara Orlando, 44 anni, specializzata nell'emergenza, è stata dichiarata guarita dal Coronavirus sabato scorso, 4 aprile. Racconta di come tutto è iniziato, avvertendo sintomi febbrili durante un turno nella tenda pre-triage al “Parini”.
"Abbiamo chiesto alla Giunta di ristudiare la misura, perché come costruito ora il provvedimento non consentirà ai beneficiari di accedere ai contributi prima dell’estate. Si rischia che la burocrazia faccia più vittime della pandemia: o la si combatte semplificando o non si esce da questa situazione."
Iniziamo una serie di interviste in diretta sul sito e sui canali social con alcuni esperti a cui potete rivolgere, sempre in diretta, le vostre domande. Nella prima, martedì 7 aprile Silvia Savoye ha intervistato Alessandro Trento, Presidente dell'ordine degli Psicologi della Valle d'Aosta.