L’uomo, della Guinea Bissau, è comparso oggi, lunedì 16 maggio, in Tribunale accusato di resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale. L’arresto era scattato sabato scorso, al dormitorio di via Stévenin.
E’ accaduto oggi, lunedì 16 maggio, all’ora di pranzo, con il traffico dei mezzi pesanti incrementato in zona a seguito della chiusura della “tangenziale” aostana. Nella prima ricostruzione, non è escluso un malore, o un colpo di sonno, dell’autista.
E’ successo a Montjovet, attorno alle 12 di oggi, domenica 15 maggio. L’automobilista è entrato sul cammino erroneamente all’altezza della frazione Barmas. Dopo poco la vettura ha iniziato a scivolare, ma si è fermata sul ciglio della scarpata.
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, sabato 14 maggio, quando l’uomo era partito per il secondo “tiro” della scalata. Il Soccorso Alpino Valdostano ha dovuto salire parte della parete per raggiungere il ferito.
E’ accaduto nel pomeriggio di oggi, sabato 14 maggio. La vettura, parcheggiata lungo la strada, si è incendiata per cause in via di accertamento. I Vigili del fuoco hanno spento le fiamme prima che si propagassero ad altri veicoli.
Sul posto è presente il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità in piena sicurezza e per consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.
Nato a Milano nel 1936, aveva compiuto 86 anni lo scorso 30 marzo, nel 2007 era entrato a fare parte degli “Amis de la Vallée d’Aoste”, onorificenza ricevuta quell’anno insieme a Michel Barnier, Mike Bongiorno, Dino Piero Giarda e Guido Sportelli.
Il disservizio ha interessato in particolare il centro storico del capoluogo regionale e alcune zone della collina, a macchia di leopardo, con sbalzi di corrente un po' ovunque, senza comunque causare particolari danni o problemi alla popolazione, se non il malfunzionamento delle linee internet e telefoniche.
I Carabinieri sono intervenuti nella notte, chiamati dai familiari del giovane. Il ragazzo, visibilmente alterato, aveva brandito un coltello in presenza della madre e della sorella. La Procura gli contesta i maltrattamenti in famiglia e la minaccia aggravata.
L’accusa per Luca Negrini, 46 anni, padre dell’amico con cui il ferito era nel giorno dell’incidente, è di lesioni colpose. L’udienza è in calendario per il prossimo 9 giugno, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale.
Il processo, che si terrà al Tribunale di Torino, nasce dall’operazione internazionale “Carta Bianca” dello scorso novembre, in cui erano culminate le indagini iniziate dalla Guardia di finanza e dalla Procura di Aosta.
Rispetto al precedente tentativo, risalente al 18 febbraio scorso, il prezzo complessivo era sceso di oltre un milione di euro, ma nemmeno oggi per l’asta in Tribunale sono giunte delle offerte. Valutazioni sul futuro della dismissione.
I 30 ciclisti-tedofori, di tutte le forze dell’ordine e di altri corpi, hanno iniziato davanti al Palazzo di giustizia l’itinerario dell’iniziativa d’impegno e memoria del Sindacato Autonomo di Polizia.
Il blocco della circolazione riguarda la corsia in direzione del Monte Bianco. Il problema si è verificato durante una manutenzione programmata notturna, impedendo la riapertura. Stamane, Statale 26 in tilt per il maggiore afflusso.
Il gruppo di siriani, respinto dalle autorità francesi domenica scorsa, 8 maggio, è stato seguito da Croce Rossa e Protezione civile e poi accompagnato alla stazione di Aosta, visto il provvedimento nei loro confronti.
L’uomo, 60 anni, è stato trasportato all’ospedale di Ivrea, ma le sue condizioni non risultano preoccupanti. Sul luogo, per i rilievi dell'incidente autonomo e la viabilità, la Polstrada di Torino e gli ausiliari dell’Ativa.