E’ il primo dirigente Giorgio Bacilleri, 56 anni di Ferrara, in Polizia dal 1985. Ha sostituito il pari grado Nicolò Dragotto, che ha lasciato il servizio dopo 34 anni di carriera e ricopriva tale incarico dal 2011.
Sono avvenuti nel pomeriggio di ieri, martedì 5 aprile, rispettivamente all’altezza di Châtillon e Nus. Nessuna conseguenza grave per gli occupanti delle vetture coinvolte. I Vigili del fuoco intervenuti per mettere in sicurezza i mezzi.
L’udienza di oggi è stata dedicata ai testimoni. Due erano i finanzieri a cui la deputata, secondo l’accusa, non avrebbe consegnato i documenti, nell’aprile 2021 ad Aosta. Gli altri – per cui sono volate le scintille con l’accusa - erano persone con lei quel giorno.
Si è chiuso ieri, venerdì 1° aprile, al Tribunale di Aosta, il processo nei confronti del 52enne lombardo accusato di non aver condotto correttamente un centinaio di capi ritrovati nella “Coumba Freida” dai forestali nell’ottobre 2020.
Il 24enne Diallo Bailo, originario della Guinea, è accusato di lesioni personali, violenza privata, percosse, danneggiamento, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il processo è stato rinviato al prossimo 17 maggio.
All’udienza di ieri, mercoledì 30 marzo, a Torino, assoluzione per Guido Chaussod di Quart (per “non aver commesso il fatto”) e per Paolo Consol di Issime (“perché il fatto non sussiste"). In primo grado, chiusosi nel 2018, erano stati entrambi ritenuti colpevoli.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 28 marzo, sul versante francese della montagna. La zona, ricca in voragini e sovrastata da una parete a rischio crollo, ha complicato l’intervento del PGHM di Chamonix.
Il dato è emerso oggi, martedì 29 marzo, durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario della giustizia amministrativa. Alla base dello stesso, per la presidentessa del Tribunale, Silvia La Guardia, anche la celerità di definizione dei ricorsi.
Le esequie si terranno alle 14.30 di domani, nella chiesa di Sant’Orso. Completata l’autopsia, è giunto dalla Procura il nulla-osta alle esequie della guida alpina morta in parapendio. Stasera, alle 19.30, verrà recitato il rosario per il defunto.
L’impatto, tra una Opel e una Hyundai, si è verificato attorno alle 8 di oggi, martedì 29 marzo, tra le località Teppe e Lillaz. La viabilità, già sotto stress per i volumi dell’ora di punta, si è definitivamente congestionata.
Traffico in tilt per il sinistro avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 28 marzo, all’altezza della località Mécosse. Sul posto, oltre al 118, i Vigili del fuoco, professionisti e volontari, e i Carabinieri.
Sei mesi di reclusione sono la pena (sospesa) applicata dal giudice Paladino ad un 25enne arrestato nella notte tra sabato e domenica. A rivolgersi al pronto intervento erano stati tre ragazzi, in piazza Plouves.
Le ha pronunciate il Gup del Tribunale oggi, lunedì 28 marzo, nel processo nato dall’inchiesta “Home Delivery” della Guardia di finanza, che aveva riguardato il periodo tra febbraio e maggio 2021, nel pieno della “terza ondata” Covid.
L’incidente si è verificato attorno alla mezzanotte di oggi, domenica 27 marzo, lungo la strada per Flassin. A bordo, anche altri due passeggeri, per i quali non c’è stato bisogno di soccorsi. Vigili del fuoco intervenuti anche a Sarre per un allagamento.
Il sinistro è avvenuto verso le 14.30 nei pressi del ponte di Chevril e ha coinvolto due autovetture, entrambe con il solo conducente a bordo. Uno dei due ha avuto necessità di cure da parte dei sanitari. Ad intervenire i Vigili del Fuoco di Aosta, sul posto con i Carabinieri.
Le manette sono scattate ai polsi di un cittadino nigeriano a bordo di un bus di linea diretto a Ginevra (in Svizzera), fermato dalla Polizia di frontiera al traforo del Monte Bianco. La droga era nascosta nel bagaglio.