Le forze dell’ordine, nel periodo tra il 27 dicembre e ieri, domenica 2 gennaio, hanno controllato in Valle poco meno di 10mila persone e 407 attività commerciali.
La caduta si è verificata nella tarda mattinata di oggi, domenica 2 gennaio, lungo la strada comunale che, a Valgrisenche, conduce al deposito delle Fontine situato nel capoluogo. Non sono state colpite persone.
Le fiamme sono divampate nella mattinata di oggi, domenica 2 gennaio. Il rogo ha avuto dimensioni importanti. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco. Nessun ferito, ma preparazione bloccata.
L’incendio si era innescato dietro al caminetto, sviluppandosi nella canna fumaria. I Vigili del fuoco hanno lavorato circa 2 ore per riportare la situazione sotto controllo. Non si registrano feriti, né intossicati. Danni contenuti.
169, invece, le chiamate alla Centrale Unica del Soccorso/118 e 76 le uscite in ambulanza. Tra gli accessi in Pronto soccorso, uno era dovuto dalle lesioni da petardi/botti, uno per rissa/aggressione e 8 - uno dei quali minorenne - per abuso di sostanze alcoliche. Nessun accesso per incidente stradale è stato registrato nella notte.
All’uomo, un tunisino 54enne, trovato dalla Polizia di frontiera alla guida di un’auto su cui viaggiavano cinque stranieri, tutti privi di documenti, il giudice ha inflitto un anno di reclusione e 50mila euro di multa.
A seguito delle indagini dei Carabinieri, una persona è ai “domiciliari”, mentre per altre sei è scattato l’obbligo di firma. Oggi, a Palazzo di giustizia, i primi interrogatori e un patteggiamento per un’altra operazione antidroga.
Non gravi le conseguenze per i coinvolti. Sull’A5, un’auto è finita contro il guard-rail, poco prima della galleria di Châtillon. Ad Aosta, scontro tra una vettura ed un camion. A Pollein anche un incendio di una Volkswagen in un piazzale.
Le forze dell’ordine, negli ultimi 7 giorni, hanno controllato 6.449 individui e 517 esercizi pubblici (uno dei quali sottoposto a chiusura temporanea). Comminate anche 12 sanzioni per il mancato uso della mascherina.
L’uomo, I.F., risiede nel torinese. Si era proposto come intermediario per la ristrutturazione dell’abitazione dell’anziana, ma secondo le indagini dei Carabinieri avrebbe “gonfiato” le spese per carpirle del denaro.
In un’inchiesta della Procura di Roma, su operazioni inesistenti per generare crediti d’imposta che venivano riscossi dopo ripetute cessioni, è emersa un’azienda con sede a Saint-Christophe. Sequestrate le quote dei legali rappresentanti.
Alle manovre, in collaborazione con la società funiviaria del comprensorio, hanno partecipato circa 40 vigili specializzati. Obiettivo era testare gli strumenti in dotazione e le procedure volte all’evacuazione in emergenza.
All’uomo, un 34enne residente nel lodigiano, sono stati “bloccate” abitazioni, vetture e preziosi per un totale di 1,2 milioni di euro. Un patrimonio, secondo la Guardia di finanza, accumulato illecitamente.
L’allarme è scattato alle 2 di oggi, giovedì 23 dicembre, in frazione Issologne. A quanto ricostruito sinora, le fiamme sarebbero partite dalla canna fumaria, attaccando il resto dell’edificio, dichiarato ora non agibile.
Il sinistro si è verificato attorno alle 19 di oggi, mercoledì 22 dicembre, sulla Statale 26, non lontano dal semaforo dell’aeroporto. Sul posto, 118, Vigili del fuoco e Polizia.
I familiari di Alfredo Scuderi ne avevano denunciato la scomparsa lo scorso 17 dicembre. Gli accertamenti svolti sinora convergono su una morte di natura accidentale: forse tentando di attraversare la Dora, l’uomo è caduto e ha battuto la testa.