Presentata oggi, martedì 16 novembre, dal comandante del Gruppo Aosta, tenente colonnello Cuccurullo, la nuova edizione del prodotto editoriale che taglia il traguardo della 89a pubblicazione.
Per il giudice, il legale rappresentante della Vivenda e il vice-direttore del centro cottura di Arnad, dove erano stati sequestrati degli alimenti, non sono colpevoli di frode continuata nelle pubbliche forniture. L’accusa aveva chiesto 8 mesi a testa.
Si tratta delle due persone a bordo del veicolo leggero, 52 e 46 anni. L’incidente si è verificato nella mattinata di oggi, martedì 16 novembre, sulla strada regionale 7, in frazione Cillian. Sul posto, oltre al 118, anche Carabinieri e Vigili del fuoco.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui il giudice Paladino, lo scorso 28 giugno, ha inflitto 6 anni di carcere all’ex capo ufficio tecnico del comune di Valtournenche, condannato un funzionario Anas e tre liberi professionisti ed assolto altri dieci imputati.
È accaduto attorno alle 15.15 di oggi, domenica 14 novembre, sulla strada regionale 26, a Cerellaz di Avise. Dalla prima ricostruzione, l’auto è andata dritta in un tornante e i due occupanti sono risaliti autonomamente dalla scarpata.
La vettura si è capovolta in un prato vicino alla strada. E’ accaduto attorno alle 15.30 di oggi, venerdì 12 novembre, in località Ivéry. La donna è stata ricoverata in medicina d'urgenza con un politrauma e 30 giorni di prognosi. La bambina, di 3 anni, è stata ricoverata nel reparto di pediatria in osservazione.
L’altro ieri, martedì 9 novembre, i forestali della stazione di Pont-Saint-Martin sono intervenuti per recuperare l’animale, che vagava da giorni sotto l’alpeggio Retempio, nel comune di Pontboset. Presente anche un veterinario.
E’ accaduto nella serata di ieri, mercoledì 10 novembre, attorno alle 22, a Châtillon. Secondo la prima ricostruzione, il mezzo pesante, un frigo, ha perso il controllo e si è incendiato. Intervenuti la Polstrada, i Vigili del fuoco e il 118.
Nelle immagini, riprese dalla telecamera di videosorveglianza di un supermercato e diffuse dalla Polizia, la “tecnica” usata dai tre arrestati per sottrarre borse ed effetti personali dalle auto dei clienti.
Si tratta di due peruviani e di una donna ecuadoregna, di età tra i 24 e i 35 anni. Secondo la ricostruzione della Polizia, alimentata anche da segnalazioni raccolte dai Carabinieri, sono entrati in azione a Pont-Saint-Martin, Châtillon e Sarre.
“Non luogo a procedere” per il 51enne ex capo ufficio del Comune di Valtournenche, nel processo in cui era imputato per essersi impossessato di circa 18mila euro. Tra i soci esistevano altre partite economiche aperte, oggetto di compensazione.
Il procedimento innescato dal verdetto potrebbe provocare – si legge nell’impugnazione - la decadenza dei 6 consiglieri condannati ancora in carica, così da “compromettere la regolare e genuina funzionalità” del Consiglio Valle. Intanto, alcune compagnie assicurative propongono di pagare il 90%.
L'intervento di recupero dell'uomo è stato complicato dalle errate indicazioni dell'infortunato che, nella chiamata di soccorso, ha indicato di trovarsi in territorio italiano mentre era in Svizzera.
La Corte d’Appello di Torino, rivalutando alcune attenuanti ed escludendo l’accusa di truffa (ritenuta improcedibile per difetto di querela), ha inflitto al medico aostano 4 anni e 3 mesi di reclusione.
Le indagini restano avvolte dal riserbo, ma dagli accertamenti più recenti sono emersi traumi, sul corpo del 72enne, compatibili con una colluttazione. Restano poco chiari diversi aspetti: al lavoro anche la Polizia scientifica di Torino.
E’ accaduto attorno alle 7 di oggi, martedì 2 novembre, sul tratto della statale 26 che attraversa l’abitato. Al volante dell’auto un 53enne valdostano, apparso in condizioni serie da subito ed elitrasportato in ospedale.