Ai domiciliari, dopo le indagini della Squadra Mobile coordinate dal pm D’Ambrosi, erano finite sei persone. Il “giro” smantellato dall’operazione “Illyricum”, secondo gli inquirenti, fruttava tra i 12 e i 15mila euro al mese.
Davanti a Palazzo regionale, a partire dalle 9, si sono radunati circa 150 manifestanti con cartelli di protesta contro l'obbligo del certificato verde.
Il presidente della Regione e l’Assessore alle opere pubbliche ricordano l’evento che, nell’ottobre 2000, causò 17 vittime e portò distruzione in diversi comuni della Regione. Da allora, dicono, “rinata una comunità più consapevole”.
La Polizia di frontiera ha fermato cittadini stranieri di diverse nazionalità, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e l’uso di documenti falsi. Un siriano che trasportava cinque connazionali privi di documenti sarà processato oggi.
Protagonista, un uomo di 77 anni alla guida della propria autovettura. Alla Polizia stradale, che lo ha intercettato, ha detto di essere arrivato per errore al casello e di aver invertito la marcia per rimediare.
L’uomo, raggiunto dal Soccorso Alpino Valdostano, ha riportato un trauma non grave ad una spalla. Verricellato a bordo è stato trasportato ad Aosta per essere affidato al personale sanitario per le cure necessarie.
Negli scorsi giorni, con l’aiuto di “Johnny”, pastore tedesco antidroga in servizio al Centro cinofilo di Volpiano, i Carabinieri sono stati all’istituto “Don Bosco” di Châtillon. L’obiettivo è formare al senso civico e alla legalità.
L’ex bomber del Chievo era finito a processo ad Aosta quale componente del Consiglio d’amministrazione di una impresa costruttrice. Per l’accusa aveva raggirato una coppia intenzionata ad acquistare uno stabile.
Si è tenuta oggi, martedì 12 ottobre, l’udienza di convalida dei fermi del 25enne e del 23enne pakistani accusati di aver abusato di un 13enne ad Aosta. Tra le prove, anche un video della violenza, trovato sul telefono di uno degli arrestati.
Dalle indagini è emerso che l’uomo avesse vinto poco meno di 25mila euro e che era titolare di un conto gioco, con movimenti di denaro. L’accusa aveva chiesto 8 mesi di reclusione, ma il giudice gli ha inflitto un anno.
L’esame condotto dal medico legale ha messo in luce trattarsi di un uomo bianco, tra i 20 e i 40 anni, alto e di corporatura robusta. Trovate, sul corpo, delle lacerazioni compatibili con un rotolamento tra le rocce.
I quattro, di nazionalità spagnola, sono riusciti a raggiungere autonomamente la capanna Carrel, dove sono arrivati attorno alle 7.10 di oggi, lunedì 11 ottobre. L’allarme era stato lanciato ieri, riferendo di essere esausti e di non poter procedere.
L’intervento dei Vigili del fuoco è del primo pomeriggio di oggi, domenica 10 ottobre. L’allarme è stato dato dal proprietario dell’animale. I pompieri sono accorsi anche ad Aosta, per spegnere un incendio in un garage.
Ali Raza, classe 1996, Usama Mazhar classe 1998 sono stati rintracciati in Valle d'Aosta e sottoposti a fermo dalla Polizia Giudiziaria. Ora si trovano presso il carcere di Brissogne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo, residente nella “plaine”, è stato arrestato dai Carabinieri, chiamati dalla consorte in preda all’esasperazione per essere stata minacciata con un coltello. Tra le accuse, anche la resistenza a pubblico ufficiale.
Il magistrato Roberto Tartaglia e il docente universitario Enzo Ciconte hanno tenuto ieri, venerdì 8 ottobre, a palazzo regionale il primo dei seminari promossi dal Consiglio Valle e dalla Presidenza della Regione sulla prevenzione dalle infiltrazioni mafiose.