La struttura verrà ora riaperta alle visite dei familiari non appena arriverà anche l'esito del test sierologico, richiesto per l'anziano inizialmente risultato positivo al tampone (il secondo tampone è risultato negativo).
Per un 40enne di Gignod è scattata, quindi, la denuncia. Il pacco contenente oltre 300 grammi di marijuana era stato fatto spedire, per non destare sospetti, alla sua proprietaria di casa.
Andrea Ammendolia è stato condannato ieri, lunedì 27 luglio, dal gup Paladino. Giudice che ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e sei mesi di Nadia Mamjoud, 23 anni, accusata di aver partecipato alle razzie nei ristoranti.
Questa la disposizione del gip di Aosta Giuseppe Colazingari, relativo ad un giro di cocaina ed eroina in Valle che vede coinvolti – dopo l’operazione della Guardia di Finanza dello scorso 26 maggio – dieci imputati.
ll Soccorso Alpino Valdostano è intervenuto a monte della Capanna Gnifetti, a Gressoney-La-Trinité, sul versante del Monte Rosa per recuperare un 12enne italiano caduto in un crepaccio. Dopo le visite al Parini di Aosta il minorenne è stato trasferito all'Ospedale Regina Margherita di Torino.
E' successo questa mattina ad Antagnod. L'uomo, un 50enne italiano, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Parini di Aosta, in prognosi riservata.
I giudici della Corte d'Appello di Torino hanno rovesciato la sentenza per Ghazanfar Hayat, condannato al Tribunale di Aosta lo scorso febbraio dopo essere stato trovato su un furgone con 13 migranti irregolari.
L’esame dei cinque imputati del processo “Geenna” si è concluso con Marco Sorbara, consigliere regionale sospeso a processo per “concorso esterno” nella “locale” su cui hanno indagato Dda e Carabinieri.
Il dipendente del Casinò ha detto dei suoi rapporti con i “big” di piazza Deffeyes Laurent Viérin, Renzo Testolin e Luca Bianchi, nonché con Marco Fabrizio Di Donato, che “ogni tanto ‘banfava’”.
L’udienza al Tribunale di Aosta è ripresa oggi con l’esame del dipendente del Casinò e consigliere comunale sospeso, accusato di essere stato un partecipe della “locale” individuata da Dda e Carabinieri.
Un 32enne albanese è stato arrestato al Traforo del Monte Bianco. Notati i controlli, l'uomo ha provato, con una manovra azzardata, ad eluderli, imboccando contromano la corsia opposta.
L’ex assessore alle finanze di Saint-Pierre, accusata di concorso esterno nella “locale” di ‘ndrangheta di Aosta, è stata sentita nell’udienza di oggi, giovedì 23 luglio. Ha negato di essere stata sostenuta dal sodalizio.
L'udienza è ripresa oggi, giovedì 23 luglio, al Tribunale di Aosta, con l’esame dei cinque imputati. Per primo è stato sentito il titolare della pizzeria “La Rotonda”, accusato di aver fatto parte della “locale” di Aosta.
Immediatamente estratto dai suoi compagni di cordata, l'alpinista ha tentato di proseguire la via di salita ma il dolore dovuto alle ferite riportate nell'incidente ha reso necessario l'intervento del soccorso. Il paziente ha riportato un trauma facciale, le sue condizioni non sono gravi.