Depositata da un creditore istanza fallimentare per la “Gruppo IVG Srl”, concessionaria ministeriale per il Tribunale di Aosta delle vendite giudiziarie. Fissata per l’autunno l’udienza prefallimentare.
È la richiesta nei confronti di Andrea Ammendolia, 31enne arrestato per quei fatti. A processo con lui anche Nadia Mamjoud, 23 anni, ritenuta complice nelle razzie di generi alimentari in cinque locali.
L’uomo era stato recuperato nel marzo 2019 verso il rifugio Gorza (Torgnon). Smarritosi, non riusciva a proseguire “per via della neve fresca”. Ricevuta la fattura, ha fatto ricorso al Presidente della Repubblica. Il Consiglio di Stato: “Non ha dimostrato il pericolo di vita”.
L’uomo, un 30enne residente a Cuneo, è stato fermato per controlli sabato scorso, 18 luglio. L’ “odore di alcol proveniente dall’abitacolo” ha spinto gli agenti a sottoporlo al test. Risultato: cinque volte il massimo tasso consentito.
A seguito del parziale crollo, sabato scorso, del nevaio nei pressi del Bivacco Borelli. Il sopralluogo effettuato dalla Commissione locale valanghe ha evidenziato il rischio residuo di crollo della parte restante di nevaio.
L'uomo di 59 anni, residente in provincia di Bergamo, stava sciando sul Plateau Rosa. Trasportato al Parini, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata con un trauma addominale.
Il dato è nella relazione sull'attività della Dia presentata da poco al Parlamento. Lo spazio dedicato alla nostra regione è in ascesa costante nelle ultime edizioni del documento, a seguito delle operazioni “Geenna” ed “Altanum”.
Gli alpinisti soccorsi stavano percorrendo la via del rientro in cresta, a quota 4400 mt. Sono stati elitrasportati in ospedale, due ad Aosta e uno a Zermatt, dove sono in fase diagnostica.
Remo Domaine, 51 anni, ha risposto per circa un'ora e mezza alle domande del pm Ceccanti, che lo accusa nell'inchiesta sulla centralina idroelettrica di località Gallians. L'avvocato Bellora: “chiarita la posizione”.
Il Gup Danieli, nel sentenziare su chi aveva chiesto il rito abbreviato, ha inflitto pene per oltre 32 anni ai quattro presunti “partecipi” della “locale” del capoluogo regionale: Bruno Nirta, Marco Fabrizio e Roberto Alex Di Donato e Francesco Mammoliti.
In manette sono finiti un 37enne romeno, colpito da un ordine di carcerazione della Procura di Bolzano, e un 64enne svizzero, raggiunto da mandato di arresto Interpol emesso dal Costa Rica.
Si tratta di un passaggio conseguente alla decisione con cui la Corte d’appello di Torino ha revocato, lo scorso 11 luglio, il decreto di omologazione del concordato preventivo intrapreso dalla Casa da gioco.
In un’altra casa, i malviventi hanno provato ad entrare, per poi desistere, probabilmente spaventati da qualcosa. Le due abitazioni interessate si trovano a Closellinaz, mentre il mezzo era a Massinod.
I Carabinieri del Gruppo Aosta hanno consegnato alla polizia francese l’opera dello street artist, ritrovata in un casale abruzzese dopo il furto dal locale parigino al centro dell’attentato del 2015.
Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco. Da quanto si apprende l'autista del mezzo non è stato coinvolto nell'evento e non ha avuto perciò bisogno di cure sanitarie.
Giuseppe Lorusso (67 anni) e Marco Contri (66) sono precipitati per circa 200 metri dal versante francese della montagna, nel massiccio del Monte Bianco. Frequentavano assieme il Cai di Sampierdarena ed erano attivi nel volontariato.