Un alpinista tedesco di 55 anni è precipitato durante la discesa della Dent Blanche (Zermatt), mentre un 65enne francese ha perso la vita sulla via normale del Goûter al Monte Bianco.
La donna, indagata per abuso d’ufficio e concorso in induzione a dare e promettere utilità, ha respinto gli addebiti, dichiarando anche che fosse legittimo l’aumento dei tipi di rifiuti conferibili al sito di Aymavilles.
I magistrati torinesi hanno accolto i reclami presentati dalle aziende “Elle Claims” (del gruppo Lefebvre) e “Valcolor” di Sarre, invalidando così il decreto di omologazione della procedura concorsuale.
La Procura chiede l’archiviazione del fascicolo, ma sottolinea nell’istanza al Tribunale un “quadro ambientale per nulla confortante”, a “tratti disarmante”, in cui si palesa “un meccanismo di aggiramento della normativa” ambientale.
Cinque gli indagati nell’inchiesta della Dda di Torino, tra i quali l'imprenditore Luigi Berger. La Guardia di finanza mette i sigilli ad un terreno da circa 17mila metri quadrati, di proprietà della “Alfatech Srl”. Perquisizioni in corso.
L'intervento attorno alle 14 di oggi - martedì 7 luglio - da parte del Soccorso Alpino Valdostano. Il paziente, un francese di circa 50 anni, è caduto in fase di ascensione della cresta Sud della cima. L'alpinista ferito, al momento del soccorso, si trovava in piena parete.
Il provvedimento, convalidato dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura, è stato eseguito dal Corpo forestale della Valle d’Aosta. Rilevate nelle indagini variazioni significative rispetto alla concessione del Comune.
A dare l’allarme è stato il macchinista di un treno in arrivo, che ha notato il corpo riverso non lontano dalla stazione. Incosciente all'arrivo dei soccorsi, l’uomo è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del “Parini”. Accertamenti dei Carabinieri in corso.
La Suprema Corte, accogliendo tre ricorsi dell’Agenzia delle entrate contro la Cervino SpA e la Monterosa SpA, ribadisce un proprio orientamento in materia. In due casi, la Commissione tributaria regionale aveva dato ragione alle aziende.
Haci Kac e Mehmet Kac, di origini turche e residenti in Francia, erano stati arrestati lo scorso 19 ottobre al traforo del Monte Bianco. Erano chiamati a rispondere della violazione delle norme sull’immigrazione clandestina.
La Sezione di controllo per la Valle d’Aosta ha esaminto, nell’ambito della verifica sulla gestione della “Funivie Monte Bianco SpA”, la realizzazione dell’impianto funiviario che da Courmayeur va a Punta Helbronner.
Il 118 è intervenuto, attorno alle 12.30 di oggi - domenica 5 luglio -, a Fontainemore, lungo la strada regionale 44, per un incidente stradale. Il conducente, un 56enne piemontese, della moto ha perso il controllo del mezzo cadendo a terra. La passeggera, 51enne, non sembra grave.
Ha riguardato un ligure, che allo scattare del “blitz” è risultato essere in ferie nella nostra regione. Nell’inchiesta, della Polizia postale e delle comunicazioni di Torino, sequestrate decine di Terabytes di filmati, anche con neonati e animali.
Era in via Ollietti dall’aprile 2015. Tra le indagini di rilievo di cui si è occupata, quelle sul Casinò, sulla discarica di Pompiod e sulla Cogne Acciai Speciali. Al suo posto arriverà il pm Manlio D’Ambrosi, alla prima nomina.
L’uomo ha tentato di entrare in Italia alle 4 di oggi, venerdì 3 luglio, trasportando tre stranieri irregolari, di origini bengalesi. Processato stamane con rito direttissimo, si è visto infliggere 8 mesi di reclusione.