Il dipendente del Casinò ha detto dei suoi rapporti con i “big” di piazza Deffeyes Laurent Viérin, Renzo Testolin e Luca Bianchi, nonché con Marco Fabrizio Di Donato, che “ogni tanto ‘banfava’”.
L’udienza al Tribunale di Aosta è ripresa oggi con l’esame del dipendente del Casinò e consigliere comunale sospeso, accusato di essere stato un partecipe della “locale” individuata da Dda e Carabinieri.
Un 32enne albanese è stato arrestato al Traforo del Monte Bianco. Notati i controlli, l'uomo ha provato, con una manovra azzardata, ad eluderli, imboccando contromano la corsia opposta.
L’ex assessore alle finanze di Saint-Pierre, accusata di concorso esterno nella “locale” di ‘ndrangheta di Aosta, è stata sentita nell’udienza di oggi, giovedì 23 luglio. Ha negato di essere stata sostenuta dal sodalizio.
L'udienza è ripresa oggi, giovedì 23 luglio, al Tribunale di Aosta, con l’esame dei cinque imputati. Per primo è stato sentito il titolare della pizzeria “La Rotonda”, accusato di aver fatto parte della “locale” di Aosta.
Immediatamente estratto dai suoi compagni di cordata, l'alpinista ha tentato di proseguire la via di salita ma il dolore dovuto alle ferite riportate nell'incidente ha reso necessario l'intervento del soccorso. Il paziente ha riportato un trauma facciale, le sue condizioni non sono gravi.
Depositata da un creditore istanza fallimentare per la “Gruppo IVG Srl”, concessionaria ministeriale per il Tribunale di Aosta delle vendite giudiziarie. Fissata per l’autunno l’udienza prefallimentare.
È la richiesta nei confronti di Andrea Ammendolia, 31enne arrestato per quei fatti. A processo con lui anche Nadia Mamjoud, 23 anni, ritenuta complice nelle razzie di generi alimentari in cinque locali.
L’uomo era stato recuperato nel marzo 2019 verso il rifugio Gorza (Torgnon). Smarritosi, non riusciva a proseguire “per via della neve fresca”. Ricevuta la fattura, ha fatto ricorso al Presidente della Repubblica. Il Consiglio di Stato: “Non ha dimostrato il pericolo di vita”.
L’uomo, un 30enne residente a Cuneo, è stato fermato per controlli sabato scorso, 18 luglio. L’ “odore di alcol proveniente dall’abitacolo” ha spinto gli agenti a sottoporlo al test. Risultato: cinque volte il massimo tasso consentito.
A seguito del parziale crollo, sabato scorso, del nevaio nei pressi del Bivacco Borelli. Il sopralluogo effettuato dalla Commissione locale valanghe ha evidenziato il rischio residuo di crollo della parte restante di nevaio.
L'uomo di 59 anni, residente in provincia di Bergamo, stava sciando sul Plateau Rosa. Trasportato al Parini, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata con un trauma addominale.
Il dato è nella relazione sull'attività della Dia presentata da poco al Parlamento. Lo spazio dedicato alla nostra regione è in ascesa costante nelle ultime edizioni del documento, a seguito delle operazioni “Geenna” ed “Altanum”.
Gli alpinisti soccorsi stavano percorrendo la via del rientro in cresta, a quota 4400 mt. Sono stati elitrasportati in ospedale, due ad Aosta e uno a Zermatt, dove sono in fase diagnostica.
Remo Domaine, 51 anni, ha risposto per circa un'ora e mezza alle domande del pm Ceccanti, che lo accusa nell'inchiesta sulla centralina idroelettrica di località Gallians. L'avvocato Bellora: “chiarita la posizione”.
Il Gup Danieli, nel sentenziare su chi aveva chiesto il rito abbreviato, ha inflitto pene per oltre 32 anni ai quattro presunti “partecipi” della “locale” del capoluogo regionale: Bruno Nirta, Marco Fabrizio e Roberto Alex Di Donato e Francesco Mammoliti.