Un'auto condotta da un dipendente del Traforo, è andata a sbattere contro la parete della piazzola di sosta di emergenza. L'uomo è stato trasportato per precauzione all'Ospedale di Sallanches.
Il gup Paladino, nelle motivazioni alla condanna del pilota francese Philippe Michel, ritiene logica e provata la tesi per cui lo Jodel schiantatosi con l’elicottero GMH stesse atterrando sul ghiacciaio.
L’incidente, verosimilmente di natura autonoma, è accaduto poco dopo le 17 di oggi, lunedì 22 giugno, in località Sizan. L’uomo è stato ricoverato in rianimazione con prognosi riservata.
L’uomo, individuato dalla Polizia postale di Aosta e sottoposto a misura cautelare, è ricorso al metodo dell'“ATM reverse”, nei confronti di venditori di beni in rete. L’inserzionista, anziché ricevere il pagamento, finisce con il ricaricare una carta Postepay.
Dagli accertamenti dei Carabinieri, avrebbero occupato e sfasciato arredi e infissi di un hotel del paese, attualmente in disuso. Indagini in corso anche su altri episodi, che paiono riconducibili allo stesso gruppo.
Oltre al gesto incendiario, l’uomo, residente ad Aosta e di origini romene, avrebbe intrapreso, dalla fine della relazione con la donna, una serie di atti minacciosi e vessatori nei suoi confronti.
I due escursionisti erano rimasti bloccati sul greto di un torrente, ingrossato dalle alte temperature, e non riuscivano ad attraversarlo. In buone condizione fisiche non hanno avuto bisogno di intervento sanitario.
Gli animali, che non riuscivano più ad uscire dal corso d'acqua, sono stati recuperati dai soccorritori fluviali alluvionali dei Vigili del fuoco. Vivi, ma molto deboli, sono stati affidati alle cure del Corpo forestale.
Il ciclista caduto è stato recuperato sul sentiero tra Saint Denis e la Valtournenche, a monte della centrale elettrica di Covalou, a 1450 metri di quota.
La serra con le piantine di marijuana aveva pareti rivestite di alluminio, era fornita di impianto di aerazione e vi erano anche due lampade a led per assicurare la temperatura ottimale dell’ambiente. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Morgex.
Nel capoluogo regionale sono state distribuite altre 30.000 mascherine chirurgiche, consegnate ai cittadini in otto punti di distruzione della città, dai soldati del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito e dai volontari dell’Associazione Nazionale Alpini.
Igor Rubbo doveva essere reintegrato nell’incarico di Direttore generale dell’Azienda Usl, fino al termine del suo contratto triennale, Ora la Regione dovrà risarcire i danni per il trattamento economico non goduto e i contributi previdenziali.
La relazione della Commissione che nel 2019 ha individuato gli elementi per il commissariamento dell’ente, scattato a febbraio, fotografa le “interferenze” dell’ex assessore Carcea, ma anche le negligenze in altri campi.
Il provvedimento è conseguente alle risultanze investigative emerse dall’operazione antidroga “Sunshine”. Secondo gli inquirenti, il locale era “base” di un traffico di stupefacenti. Rinvenuta anche una slot machine non omologata.
Tra la mattinata e il pomeriggio, sono sfilati in aula testimoni citati a proposito degli episodi contestati al consigliere regionale oggi sospeso. Tra di essi, anche il vicesindaco Marcoz e il consigliere comunale Caminiti.
L’udienza, in mattinata, è stata dedicata a sentire alcuni testimoni citati dal pubblico ministero Castellani. Tra di essi, il parroco di San Giorgio Morgeto, Don Antonio Sorrentino, e il socio-dipendente della “Leone Rosso”, Francesco Buratti.