L’atto era stato impugnato dalla società che gestisce la sala di via Chambéry rispetto alle fasce orarie di apertura giornaliera, ma per i giudici “coincidono perfettamente” con la legge regionale sulla ludopatia, quindi “non sussiste danno”.
Stando al bollettino dell’Unità di crisi i guariti salgono oggi a 749, con i positivi attuali che scendono a 258 (ieri erano 275). Rimangono 3 i degenti in Terapia intensiva, che hanno però ricevuto un tampone negativo.
È avvenuto nella giornata di ieri, lunedì 4 maggio, nel primo giorno della “Fase 2” dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, a Chamabve. Al volante di un camion, un 45enne residente in bassa Valle.
Pubblicata la relazione della Sezione di controllo sulla gestione del Servizio sanitario regionale. “Quadro complessivamente positivo”, ma i magistrati contabili, nel documento, muovono alcuni appunti.
Michel Noussan Gex, finito in manette la sera del 29 aprile con l'accusa di tentato omicidio, è comparso nel fine settimana davanti al Gip del Tribunale, per la convalida dell'arresto. Si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Prelevate oggi, dai Carabinieri del Nas, la cartella della paziente e il registro operatorio relativo all'intervento cui ha preso parte il dottor Iob, in quei giorni in quarantena.
Dalla struttura declinano la richiesta di dedicare la Clinica per 18 mesi all’emergenza sanitaria: "Non è presente un pronto soccorso, non è presente una terapia intensiva, non è presente un laboratorio adeguato, non sono presenti specialisti infettivologi, anestesisti, pneumologi”.
I guariti crescono di 25 unità rispetto al bollettino di ieri, cui si aggiungono 194 persone clinicamente guarite, ma che ancora aspettano il secondo tampone negativo. I positivi attuali scendono a 304, mentre restano 2 i ricoverati in Terapia intensiva.
Gli spostamenti devono rispondere ai motivi contemplati dai provvedimenti, ed è ancora necessaria l'autodichiarazione, ma i controlli – secondo la circolare del Capo della Polizia – devono considerare l'allentamento del confinamento.
Il modulo è stato rivisto alla luce delle possibilità di movimento ampliate dall’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri. E’ tuttavia possibile, spiegano al Ministero, usare il vecchio barrando le voci non più attuali.
A spiegarlo il coordinatore dell'emergenza Montagnani. Dal 6 maggio partirà l’indagine di sieroprevalenza dell'Istat e i test sierologici ai sanitari. Nel frattempo si continua a studiare il ritorno alla normalità per il "Parini":
Si tratta di un 30enne romeno, E.D., che ha tentato di entrare in Italia nel pomeriggio di ieri, venerdì 1° maggio, a bordo di un minivan con altri sette connazionali. L'uomo era ricercato per reati contro il patrimonio.
La sentenza, relativa alla gara bandita nel 2017, di cui era risultata aggiudicataria la “Pellissier Helicopter” (poi fallita), rovescia la decisione del luglio 2018 del Tar della Valle d'Aosta, che aveva dato ragione all'assegnataria.
Michel Noussan Gex è accusato di aver ferito un 39enne, con un “Opinel”, nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile, al quartiere Dora, in strada. L'accusa, nei suoi confronti, è di tentato omicidio.
Bollettino che, purtroppo, fa segnare ancora altri due decessi (un uomo e una donna) nelle ultime 24 ore, con il totale che arriva a 137 vittime. I guariti diventano 539 e superano il numero dei positivi attuali fermo a 448.
I militari, dal sopralluogo e dalle testimonianze raccolte, hanno ricavato, tra l'altro, oggettive difficoltà nell'approvvigionamento e nell'uso dei dispositivi di protezione per il personale e la riduzione repentina dei dipendenti.