Si tratta di Andrea Susanna, residente a Gressan. L’incidente, nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 14 ottobre, nella zona del colle del Piccolo San Bernardo. Fatale, all’uomo, pare essere stata la chiusura della vela poco dopo il decollo.
Dalle testimonianze raccolte dai Carabinieri, il motociclista scontratosi con il 71enne in bici rimasto ferito sarebbe caduto a sua volta, per poi rialzarsi e allontanarsi.
L'uomo, un 71enne, è stato soccorso dal 118 sul raccordo tra le statali 26 e 27, nel comune di Quart. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, domenica 13 ottobre. Accertamenti dei Carabinieri.
Si tratta di Davide Bochet, 50 anni, di Saint-Pierre, vittima di arresto cardiaco in vetta. L'intervento tempestivo del medico rianimatore coadiuvato dai volontari del soccorso di Valpelline ha consentito la ripresa del battito cardiaco del valdostano.
L’accusa per Petre Ghita, 34enne romeno, e Maris Jansons, 19enne lettone, è di detenzione di sostanza stupefacente, aggravata dall’ingente quantitativo rinvenuto. L’arresto, da parte della Guardia di finanza, all’inizio di settembre al traforo del Bianco.
Si tratta del dirigente regionale Valerio Segor e del proprietario del terreno da cui si è staccato l’albero staccato dal maltempo. L’incidente, lungo la strada della Valle del Lys, all’altezza di Lillianes, si era verificato il 1° novembre 2018.
Il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli si è reso disponibile alla dichiarazione dello stato di emergenza per la frana, e ha chiesto alla Regione di formulare una proposta tecnica necessaria al completamento dell’istruttoria.
A comunicarlo è la società che gestisce il tunnel. Per consentire la realizzazione dei lavori di manutenzione, la circolazione sarà totalmente interrotta durante la notte tra lunedì 14 e martedì 15 ottobre, dalle ore 22 alle 6.
Audizione in prima Commissione consiliare, nel pomeriggio di oggi, per il comandante regionale delle Fiamme gialle, il generale Raffaele Ditroia. Oltre alla 'ndrangheta, attenzione sul riciclaggio, sugli appalti e sui movimenti finanziari.
Al 35enne Brahim Ounasser e al 32enne Tarik Lemfaddel un anno di carcere (e una multa da 350 euro) ognuno. Erano entrati in casa di una ultraottantenne della “plaine” il 17 settembre 2017 per vendere “dispositivi di sicurezza domestica”.
Ai due 25enni francesi fermati al tunnel del Monte Bianco, il giudice monocratico D’Abrusco ha inflitto un anno e due mesi ognuno. Nessuna spiegazione, da parte degli imputati, sul “viaggio” interrotto a Courmayeur dalla Polizia.
L’operazione, in un magazzino in periferia, è stata condotta dei funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli assieme al Comando Gruppo Carabinieri di Aosta. La merce è stata segnalata dal sistema di allerta RAPEX per il pericolo di rischio di incendio, folgorazione e danni alla funzione visiva.
Si tratta di due cittadini francesi, entrambi 25enni, finiti in manette nella notte appena trascorsa al traforo del Monte Bianco. Sui loro smartphone trovati messaggi con il tragitto da effettuare e le modalità per “evitare i controlli”.
Il provvedimento è stato emesso nei giorni scorsi nei confronti di un cittadino extracomunitario. "Il divieto è nato per contrastare i fenomeni di degrado urbano - spiega una nota - come la condotta di soggetti dediti ad accattonaggio, bivacco e/o questua che creano situazioni di allarme sociale, impedendo, di fatto, alla collettività di fruire in modo tranquillo e sereno di spazi pubblici o aperti al pubblico".
Aveva comandato le Fiamme gialle della Valle d’Aosta dal 2009 al 2011 e, dopo quell’esperienza, aveva scelto di vivere nel capoluogo regionale insieme alla famiglia. Lascia la moglie Margherita e la figlia Silvia.