La prima richiesta di soccorso è giunta per il mancato rientro di due italiani dalla discesa dalle Grandes Jorasses. Poi, due coppie bloccate sulla “Gran Becca”: alla Gran Corda e a monte dell’Oriondé.
A spiegarlo è il sindaco Michel Savin. Il tema degli immobili confiscati alla criminalità è stato sollevato oggi in Consiglio Valle da un’interpellanza di Manuela Nasso (M5S): in Valle sono 31 i beni cui son stati “posti i sigilli”.
In queste giornate di temperature alte, a quote elevate si riscontrano crolli importanti e forte fusione dei ghiacciai. Occorre, dicono dalla Centrale unica, restare vigili e scegliere con prudenza le uscite.
Il pagamento, da parte degli indagati, di una sanzione da 5mila euro ha reso esecutivo un parere favorevole alla compatibilità paesaggistica dell’intervento sullo stabile che, a giugno, la Procura aveva fatto sequestrare.
Sono stati trascinati nel vuoto da una roccia, staccatasi mentre affrontavano il settore “Leuzsatz”, a 4.300 metri di altitudine. I corpi recuperati solo in serata, visto il rischio di scariche di sassi e detriti.
Il pm Menichetti le ha prodotte nell’ambito di nuovi motivi di impugnazione delle assoluzioni pronunciate dal Gup di Aosta, lo scorso novembre, nei confronti di sette politici, ex manager e sindaci della Casa da gioco.
Tra i più noti avvocati penalisti d’Italia, l’81enne deceduto oggi a Torino era stato docente di diritto penale all’Università di Torino e difensore in alcuni dei più importanti processi degli ultimi anni al Tribunale di Aosta.
L’avvocato, il fratello Sandro, accosta il parere favorevole della Procura alle valutazioni del Gip e parla di “scontro di decisioni giuridicamente e umanamente non comprensibili, né tantomeno tollerabili”.
Secondo Giorgio Piazzese, il legale che difendeva l’ex Presidente della Regione nel processo finito oggi in Tribunale, Casinò, Regione e le stesse banche sapevano che non si trattava di lettere impegnative, ma “nessuno si è confrontato con il materiale acquisito”.
Del francese Ludovic Mazimann di 40 anni non si avevano più notizie da martedì scorso quando era passato per il bivacco des Rognes. Il suo corpo è stato trovato stamane lungo la via normale francese del Monte Bianco.
Lo sversamento del 1° novembre scorso causato dalla rottura di una valvola, ma gli elementi raccolti non sono sufficienti a dimostrare la responsabilità degli indagati.
La vittima era impegnata nella salita, con due amici, del Combin de Valsorey, in Svizzera. Secondo quanto ricostruito, è scivolato su una placca di neve, ancora ampiamente presente lungo la via alla vetta.
Flavio Febbraro, 60enne, docente di italiano e storia alle scuole superiori era distaccato, da dieci anni, all’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, ove si occupava soprattutto di risorse online.
I Vigili del fuoco allertati dalla segnalazione di un passante su un uomo nel fiume, al confine tra Valle d’Aosta e Piemonte. Giunti anche i sommozzatori e l’elicottero dal Comando di Torino. Negativo l’esito delle operazioni.
Con una segnalazione al commissario giudiziale Pagliero, un fornitore e un professionista contestano, tra l’altro, la valutazione del Grand Hotel Billia. Al riguardo, producono una perizia di un docente universitario di Milano.