Ad essere “pizzicati” dalla Squadra di polizia giudiziaria della Polizia stradale di Aosta sono stati due cittadini pachistani. Uno dei due aveva usato un documento falso, con i dati dell’altro, per iscriversi alla prova.
Di Liam Biran, di origini israelo-statunitensi, la famiglia non ha più notizie dal 9 maggio, quando era arrivato a Torino dalla Grecia. All’ultimo tentativo di contattarlo, ha risposto una voce femminile, poi la comunicazione si è interrotta.
In riferimento all’articolo dal titolo “Camionista con ubriachezza “record” denunciato dalla Polstrada”, pubblicato sulla nostra testata il 3 giugno 2019, si precisa che l’immagine di repertorio, inizialmente utilizzata a corredo, nulla ha a che vedere con i fatti descritti dal cronista.
Ad un valdostano di 44 anni e ad una 38enne di origini romene sono stati inflitti quattro mesi di reclusione ognuno per atti osceni in luogo pubblico. Il 25 luglio 2017 una donna aveva sentito i gemiti ed avvisato gli agenti.
Il comando del Gruppo Aosta, in via Clavalité, ha tenuto le celebrazioni per la fondazione dell’Arma. Consegnate delle ricompense ai militari che negli scorsi dodici mesi si sono distinti in servizio.
All’architetto Alex Gaspard, 35 anni, il Gup Paladino ha inflitto quattro mesi di reclusione (pena sospesa). L’incidente in cui perse la vita l’idraulico Piero Jaccod avvenne, in un cantiere a Periasc di Ayas, il 25 ottobre 2017.
Il ragazzo era alla guida della moto ed ha riportato un politrauma. L'incidente è avvenuto, all'inizio del pomeriggio di oggi, martedì 4 giugno, all'interno del paese di Verrès.
I giudici amministrativi hanno bocciato l’impugnazione, da parte della società “La Nouva”, del provvedimento con cui il comune di Gressan negava la sanatoria per le opere realizzate “in modo asseritamente abusivo”.
La presenza del crimine organizzato in Valle sembrava essere delineata da più elementi nel tempo, ma solo lo scorso 23 gennaio si è arrivati a degli arresti. Perché? Il comandante del Gruppo Aosta dei Carabinieri, colonnello Caminada, ne ha parlato oggi.
Per Franco Vicquéry, 57 anni di Gignod, il Gip Colazingari ha sostituito i domiciliari con la sospensione per sei mesi dall’esercizio del pubblico ufficio e l’obbligo di dimora a Gignod, comune di residenza.
A seguito della richiesta d’incidente probatorio avanzata dalla Procura, il geologo Elisabetta Drigo è stato incaricato di accertare causa e dinamica dell’evento, oltre a evidenziare eventuali omissioni dell’unico indagato o di altri.
I delitti diminuiscono per il quarto anno consecutivo, ma il comandane del Gruppo Aosta mette l'accento sulla qualità dell'attività, con l'Operazione Geenna e l'inchiesta “Do Ut Des”, su 'ndrangheta e corruzione.
Ad un torinese la Procura contestava insulti, minacce e pedinamenti all'ex compagna e al suo nuovo fidanzato. L'uomo risulta già essere stato condannato in via definitiva per atti persecutori nei confronti della donna.
Si tratta di un 24enne britannico, che nelle prime ore di oggi, lunedì 3 giugno, scendeva lungo la cresta dell'Hörnli, assieme a due compagni. Una roccia staccatasi repentinamente lo ha colpito, facendolo precipitare.