Due dei freeriders recuperati oggi dal Soccorso Alpino Valdostano e dalla Guardia di finanza di Entrèves vivevano a Londra. Gli altri due a Chamonix. Fondamentale, per il ritrovamento, l'Artva che tutti avevano.
Il processo di riforma, avviato a livello nazionale con l’anno nuovo, tocca anche la Valle. L’obiettivo è di “garantire una più diffusa presenza sul territorio”, aumentando i “livelli di responsabilità dei reparti”.
L’ordinanza emanata dall’amministrazione comunale prevede l’evacuazione dell’abitato di Meyen e di Pont-Pailler ed il divieto di accesso, di circolazione e di sosta all’area soggetta alla bonifica che comprende Marbrée, Rochefort e Praz de Moulin.
Il punto è stato trovato grazie al segnale Artva di cui era dotato l’uomo. In corso le operazioni di recupero. Raggiunge così quota cinque vittime il bilancio di una domenica tragica sugli sci.
L'uomo è ricoverato all'ospedale di Novi Ligure. Le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita. L'incidente stradale sabato intorno alle 16 all'altezza di Ovada.
Sono stati individuati i corpi dei tre freerider (francesi e inglesi) dispersi ieri a Courmayeur. Si cerca il quarto, che dovrebbe trovarsi nella stessa zona. Sono stati travolti da valanghe.
In uso, per circoscrivere l’area delle ricerche, il dispositivo “Recco” montato sull’elicottero. Attive, inoltre, squadre di tecnici e guide del Sav e del Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Entrèves.
Le operazioni, a seguito dell'avvistamento di varie colate di neve, si sono concentrate nella parte alta del “Canale degli Spagnoli”. Il rischio di altri distacchi rende tuttavia impossibile effettuare ora ricerche a terra.
Il distacco si è verificato attorno alle 13.45 di oggi, domenica 3 febbbraio. Illesi due compagni che erano con la vittima, già trasportati a valle dall'elisoccorso. L'incidente a quota 2.500, a monte di Saint-Nicolas.
Processato oggi per direttissima, ha patteggiato 11 mesi ed è stato segnalato alla competente Commissione Prefettizia di Torino perché gli venga revocato il permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Con la conclusione degli esami, la Procura ha dato l’ok ai funerali delle sette vittime dello scontro, in volo, tra un elicottero impegnato in rotazioni di eliski e un aereo da turismo decollato dalla Francia.
Limitazioni in Val Veny. La decisione del sindaco dopo il bollettino di criticità emanato dalla Protezione civile e il bollettino valanghe che prevede nella zona pericolo 4 - forte.