Giuseppe Lamastra ha partecipato stamane, con il presidente regionale Cuc, un perito dell’associazione delle “giubbe rosse” e il maestro che ieri accompagnava la vittima dell’incidente ad un sopralluogo sulla pista.
Il sistema composto, per ora, da 114 telecamere ad Aosta e da 14 a Fénis, verrà ora monitorato della centrale operativa della Polizia. Il sistema è aperto all’adesione di altri comuni e all’aggiunta di forze dell’ordine.
Del fascicolo è titolare il pm Carlo Introvigne, che domani conferirà l’incarico per l’autopsia sul corpo della bambina, di Nantes, che avrebbe compiuto tredici anni il prossimo marzo.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la vittima – una 13enne francese – ha riportato un violento trauma urtando un albero in una zona a margine della pista in cui stava sciando. Sui fatti indaga il Sagf di Entrèves.
L’accusa ha proposto anche pene di due anni per l’imprenditore alimentare Gerardo Cuomo e di due mesi per l’albergatore Sergio Barathier, imputati nel procedimento in corso a Milano per induzione indebita.
Uno svizzero di 33 anni è ricoverato in rianimazione dopo essersi scontrato questa mattina a Pila con una sciatrice francese di 44 anni, ancora in fase diagnostica.
Per il difensore di Marco Sorbara, l’avvocato Raffaele Della Valle, “se frequentare ‘La Rotonda’, frequentare un conterraneo, significa partecipare ad un’associazione, non si salva nessuno”.
Secondo gli accertamenti condotti, l’uomo è sull’isola di Capo Verde. La decisione è stata assunta per notificare gli atti di due procedimenti penali per truffa (una da 400mila euro e l’altra da 50mila).
Diego Carli, barese, è stato ritenuto responsabile, dal giudice monocratico Marco Tornatore, di estorsione e truffa ai danni di una donna della media valle. Disposta, a favore della persona offesa, una provvisionale di 62mila 500 euro.
E’ accaduto in mattinata, in un’azienda agricola di Aymavilles. L’uomo è stato soccorso dal 118, con l’intervento del Gruppo taglio dei Vigili del fuoco.
Per Philippe Michel, 64 anni, il tribunale del Riesame di Torino ha disposto la revoca della custodia in carcere. Una volta dimesso dall’ospedale (è ora alle “Molinette”) non andrà quindi in cella.
L’uomo, arrestato nello scorso agosto, è stato inoltre assolto da parte delle accuse per cui era processo (che includevano la violenza sessuale) ed altri episodi contestatigli sono stati dichiarati prescritti.
A comparire dinanzi al Gup Paladino è stato oggi Alex Gaspard, 35 anni, direttore dei lavori in cui, il 25 ottobre 2017, perse la vita l’idraulico 44enne Piero Jaccod. Per gli stessi fatti, già condannato un impresario.
Nell’udienza preliminare di oggi, mercoledì 13 febbraio, il Gup Fadda ha ammesso i due manager Sav imputati, Fernando Fabrizio e Federico Caniggia, al rito alternativo. Depositate inoltre alcune perizie tecniche.