Sono stati individuati i corpi dei tre freerider (francesi e inglesi) dispersi ieri a Courmayeur. Si cerca il quarto, che dovrebbe trovarsi nella stessa zona. Sono stati travolti da valanghe.
In uso, per circoscrivere l’area delle ricerche, il dispositivo “Recco” montato sull’elicottero. Attive, inoltre, squadre di tecnici e guide del Sav e del Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Entrèves.
Le operazioni, a seguito dell'avvistamento di varie colate di neve, si sono concentrate nella parte alta del “Canale degli Spagnoli”. Il rischio di altri distacchi rende tuttavia impossibile effettuare ora ricerche a terra.
Il distacco si è verificato attorno alle 13.45 di oggi, domenica 3 febbbraio. Illesi due compagni che erano con la vittima, già trasportati a valle dall'elisoccorso. L'incidente a quota 2.500, a monte di Saint-Nicolas.
Processato oggi per direttissima, ha patteggiato 11 mesi ed è stato segnalato alla competente Commissione Prefettizia di Torino perché gli venga revocato il permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Con la conclusione degli esami, la Procura ha dato l’ok ai funerali delle sette vittime dello scontro, in volo, tra un elicottero impegnato in rotazioni di eliski e un aereo da turismo decollato dalla Francia.
Limitazioni in Val Veny. La decisione del sindaco dopo il bollettino di criticità emanato dalla Protezione civile e il bollettino valanghe che prevede nella zona pericolo 4 - forte.
I tir provenienti dall'Italia e diretti oltre confine vengono fermati alle porte di Aosta. Il traffico risulta invece regionale al Traforo del Monte Bianco.
Nell’ordinanza dell’Operazione Geenna di Dda e Carabinieri, gli episodi che, per il Gip Salvadori, dimostrano la capacità d’intimidazione del sodalizio criminale attivo in Valle, presupposto del reato associativo.
I fermati nel blitz di Dda e Carabinieri, scattato nelle prime ore di mercoledì scorso, sono tutti comparsi davanti al Gip. Alcuni hanno scelto di non rispondere, altri hanno respinto gli addebiti.
L'incidente nel tardo pomeriggio di oggi. Due i pazienti presi in carico e trasportati al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta, dove sono ora in fase diagnostica.
Philippe Michel, 64 anni, si è avvalso oggi della facoltà di non rispondere al Gip Colazingari, che ne ha disposto la custodia in ospedale fino al miglioramento delle condizioni. La difesa annuncia il ricorso al Riesame.