Inflitti 3 anni di carcere, e 5mila euro di multa, ognuno ai fratelli Franco e Gaetano Nicotera, ritenute le figure chiave dello smercio di “neve” messo a nudo da un’operazione di fine 2016 della Squadra mobile.
Al brigadiere Mauro Minghetti, all’epoca dei fatti in servizio in Valle d’Aosta, sono stati inflitti due anni di reclusione e 200 euro di multa. Era imputato anche di omessa denuncia e rivelazione di segreto d’ufficio.
La richiesta di archiviazione delle accuse mosse inizialmente all’ex presidente della Giunta, Pierluigi Marquis, contiene la ricostruzione della Procura sul rinvenimento di denaro ed altri documenti in piazza Deffeyes.
E' ricoverato nel reparto di rianimazione con prognosi riservata Olindo Ferré, 68 anni, macellaio a Pont Suaz. L'uomo avrebbe subito una violenta aggressione.
L’allora Segretario particolare avrebbe attuato una “composita attività calunniatoria” sia nei confronti del Presidente Marquis, di cui era il primo collaboratore, sia verso il predecessore Augusto Rollandin.
Riguardano gli impresari Bruno e David Nex, il socio di uno di loro Marco Magliano, l’ex sindaco Ermanno Riva Rivot e l’ingegnere Joel Créton. Tra i reati contestati, il tentato abuso d’ufficio, il falso e la violazione delle norme edilizie.
Per non aver comunicato, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, le generalità dei propri clienti. In uno dei due casi, inoltre, gli agenti hanno accertato la destinazione abusiva di un immobile all’ospitalità di turisti.
Si tratta di un giapponese che, allora quarantenne, aveva intrapreso in solitaria l’ascensione ai 4.478 metri della vetta. Ossa e equipaggiamenti rinvenuti, lo scorso 11 settembre, da un soccorritore di Zermatt. Decisivo l’esame del dna.
Per il giudice Colazingari, se non può “affermarsi che la libera disponibilità dei locali” sequestrati “possa agevolare la commissione di ulteriori reati”, tale valutazione muterebbe al riscontrare di eventuali nuove violazioni.
Stefano Cremaschi, 48 anni, era sottoposto all’obbligo di soggiorno nel torinese. Secondo le indagini della Polizia, sarebbe tornato più volte in Valle, ove avrebbe circuito una donna, riuscendo a farsi consegnare soldi e a sottrarle la tessera bancaria.
L'incidente autonomo è avvenuto attorno alle 10.15 di oggi, domenica 30 settembre. La donna che conduceva trasportava una 17enne, ancora sottoposta ad accertamenti, che non sembra però essere in gravi condizioni.
A bordo c'erano due autisti soccorritori, un paziente, un'infermiera e un medico. Sul posto sono intervenuti, oltre al 118, anche la Polizia stradale, i Vigili del fuoco e gli agenti di Polizia della Questura di Aosta.
Il Gip Colazingari non ha accolto la richiesta di emettere un'ordinanza di sequestro preventivo. Le due attività erano ferme da mercoledì 19 settembre scorso, quando i Carabinieri del Nas le avevano fermate su istanza della Procura.
A rendere noti gli episodi, ai danni di quattro ristoratori, sono stati i Carabinieri, impegnati nelle indagini, per prevenire ulteriori tentativi di truffa. Bottiglie da 7 euro piazzate a 80.
Dopo l’arringa del pm Menichetti, ieri la parola è passata alle difese. Tre ore di arringa per l’avvocato Piazzese, che assiste l’ex Presidente della Regione. Circa due per l’avvocato Margueret, difensore del già assessore Perron.
Lo ha reso noto lo stesso amministratore unico, parlando di iniziativa assunta “per tutela dell’azienda, dei lavoratori, dei creditori e della correttezza del proprio operato”, nonché “per prevenire ogni eventuale strumentalizzazione”.