Due auto si sono scontrate attorno alle 8.20, in frazione Roppoz. Gli automobilisti sono in diagnostica al “Parini”. Sul luogo è al lavoro la Polizia locale, sia per la dinamica, sia per la viabilità.
Del giovane allontanatosi da Villeneuve il 17 giugno non si trova traccia. I sopralluoghi di ieri, incluso uno a Machaby, hanno dato, ancora una volta, esito negativo. Oggi pomeriggio, vertice tra il Coordinamento delle ricerche e la Questura.
Lo hanno deciso, assieme, il Direttore delle operazioni di ricerca e il Capo della Protezione civile, a seguito “di un'attenta valutazione dell'attività svolta”. La volontà è di “meglio approfondire alcune zone".
Ieri, dopo due giorni di ricerche capillari nelle zone di Villeneuve e Roisan, il Comitato di coordinamento aveva deciso di proseguire nell’acquisizione di informazioni utili a concentrare gli sforzi. Oggi, si riprenderà a cercare, spostandosi a Jovençan.
Gli uomini dell’Arma hanno concluso un’operazione antidroga segnalando all’autorità giudiziaria un ventunenne e una donna di 46 anni, entrambi italiani e residenti a Sarre, e un croato di 23 anni, domiciliato ad Aosta
Le squadre sono rimaste nei cunicoli di Pompiod per più di quattro ore, senza che sia emerso nulla di utile alle ricerche. Il Comitato di coordinamento delle ricerche, riunito nel tardo pomeriggio, ha deciso di "attendere nuovi elementi".
Dalle 6 di stamattina, una quarantina di uomini hanno "battuto" la zona di Villeneuve, senza trovare traccia del 24enne allontanatosi da casa venerdì. Approfondita anche, sempre senza risultato, una seconda segnalazione proveniente da Roisan.
Il provvedimento è legato a fatti accaduti nella notte della "Veillà" di Sant’Orso, sui quali ha indagato anche la Procura. In quell’occasione, i ragazzi – che fanno riferimento al movimento "Casapound" – si sarebbero resi protagonisti di un pestaggio.
I familiari non hanno più notizie di Alex Bonin dalle ore 15 di ieri, venerdì 17 giugno. Il ragazzo si è allontanato da casa dopo una lite con la moglie e oggi non si è presentato al lavoro. La scomparsa denunciata alla Questura.
L'accordo conciliativo è stato raggiunto nelle scorse settimane e vedrà ora la Regione sborsare da 11 a 8 mensilità ai cinque impiegati forestali con la rinuncia di quest’ultimi a intentare altre cause.
Nel pomeriggio, dopo gli accertamenti della Questura, è scattato il piano di ricerca della Protezione civile. Effettuati anche sorvoli in elicottero nella zona di un possibile avvistamento. Le ricerche verranno sospese con il buio, per riprendere domani.
Un cittadino ivoriano 50enne, sul quale gravava un ordine di carcerazione del Tribunale di Brescia è stato arrestato ieri pomeriggio al Traforo del Monte Bianco.