Da semplice compagna di viaggio a motivazione di vacanza, la macchina fotografica come elemento di differenziazione dell’offerta turistica anche della Valle d’Aosta.
Le tre proposte di Trenitalia non piacciono ai Pendolari stanchi: “Sono solo una toppa”. Questo pomeriggio Aurelio Marguerettaz incontra associazione dei pendolari per decidere sul da farsi, ma il Piemonte ha già deciso.
I lavori all’ospedale regionale e la gestione della struttura sanitaria dei servizi RSA, UAP, Nucleo Alzheimer della casa di riposo “J.B. Festaz” di Aosta sono stati al centro della riunione della V Commissione consiliare “Servizi sociali”.
E’ da dicembre che la situazione e’ precipitata. Oramai, per andare nella “vicina” Ivrea come minimo impiego tra andata e ritorno 4 ore di viaggio tra spostamento in macchina tra casa e stazione e treno perennemente in ritardo.
L’obiettivo dell’incontro, si legge in una nota "è quello di sollecitare in maniera congiunta interventi migliorativi sulla tratta ferroviaria Aosta-Torino, per dare risposte in tempi brevi alle richieste dei pendolari."
Le soluzioni presentate da Trenitalia e Rfi, ciascuna con i propri pro e contro, sono: la rottura di carico a Ivrea, la rottura di carico a Chivasso e una soluzione mista che prevede la rottura di carico per alcuni treni ad Ivrea e per altri a Chivasso.
Aosta – Lo rileva il rapporto di valutazione 2010 della Politica regionale di sviluppo presentato oggi a Palazzo regionale. Nel 2010 la Valle ha speso poco più dello 0,4% del suo Pil contro lo 0,6% di Bolzano, 1,2% di Trento e quasi l’1,4% del Nord Ovest.
L'incontro era stato richiesto dai sindacati dopo la notizia che due micro comunità della Comunità Montana Grand Paradis volevano esternalizzare il servizio di assistenza agli anziani.
Tra i 50 dipendenti che riceveranno la lettera di licenziamento ci sono quelli impiegati nella sede di Pont-Saint-Martin. Giovedì assemblea sindacale. Pd: “politica, istituzioni nazionali e regionali facciano fronte comune”.
Le ore di cassa integrazione sono passate nel 2010 a 1.202.191 contro le 2.067.625 dell’anno precedente. Ceccarelli: “significativo il peso della Cogne Acciai Speciali”. Monzeglio: “il tessuto imprenditoriale rimane debole”
Dopo oltre 15 ore di confronto al ministero del Lavoro è rottura fra le organizzazioni dei lavoratori e l’azienda informatica. “Di certo noi non resteremo con le mani in mano” promettono i sindacati
Sono stati eletti al termine del 26° Congresso del sindacato dei giornalisti, che si è tenuto nei giorni scorsi a Bergamo. La Valle rispetto alla precedente legislatura perde un consigliere al nazionale.
Lo rileva il rapporto di valutazione 2010 della Politica regionale di sviluppo presentato oggi a Palazzo regionale. Nel 2010 la Valle ha speso poco più dello 0,4% del suo Pil contro lo 0,6% di Bolzano, 1,2% di Trento e quasi l'1,4% del Nord Ovest.
Per Monica Pirovano, Presidente Confindustria VdA la vittoria del "sì" “non potrà che avere ripercussioni positive anche nei confronti di tutte quelle aziende valdostane che a diverso titolo producono o collaborano con la Fiat”.