A spiegarlo la consigliera regionale Nicoletta Spelgatti, in attesa di conoscere liste, programmi e candidati al doppio appuntamento elettorale: "Facciamo cadere tutti i veti a priori perché il mondo è cambiato radicalmente rispetto al 2018. Aspettiamo di vedere chi sarà capace ad esprimere un rinnovamento".
Il primo passo dell'accordo è l'inserimento del simbolo nel gruppo consiliare di Ferrero e Cognetta, che diventa, quindi, "VdALibra-Partito Animalista Italiano”. A seguire la candidatura di alcuni rappresentanti del partito animalista nella lista per le regionali.
Togni: "Sono un cittadino che ha voglia di riscatto e mi sono messo in gioco, e la Lega è partito più autentico, la voce più sincera e che ha dimostrato che le cose si possono e si devono cambiare”.
27 candidati per il comune di Aosta e altrettanti per Piazza Deffeyes. Girardini: " Niente consiglieri uscenti, niente dinosauri della politica né in modo ufficiale né nascosti con personaggi burattino, ma persone semplici e ovviamente criticabili, come lo siamo tutti."
Per l’occasione sono in programma, alle ore 9.30, tre tavole rotonde in contemporanea volte ad analizzare le proposte per la ripartenza dopo l’emergenza da Covid-19 relative a persone, imprese/lavoro e territorio.
Oltre alla coalizione fra Stella Alpina, Epav, Uv, Progetto Civico Progressista e Alliance Valdotaine, a sciogliere nei giorni scorsi il nodo sul vice sindaco è stata anche la Lega Vda. La scelta sembra essere ricaduta sull'ex sindaco Bruno Giordano.
A scriverlo in una nota è il progetto politico che racchiude Rete civica, Partito democratico, Europa verde, Possibile e Area democratica-Gauche autonomiste. L'obiettivo, alle prossime elezioni, è una lista composta al 50% da donne.
Sfumata la candidatura di Sara Favre, anche Marco Gheller si chiama fuori dalla corsa. Nelle trattative tra Uv, Sa, Epav, Av e Progetto Civico Progressista sembra essere "testa a testa" fra due donne: Josette Borre e Edda Crosa.
"Scrive la Jeunesse: Abbiamo proposto ai membri dimissionari di firmare un documento in cui si impegnavano a non candidarsi in nessuna lista civica o politica diversa da quella dell’UV in questa tornata elettorale. L’ex presidente Marco Carrel ha rifiutato la nostra proposta scoprendo le carte".
Il capogruppo di minoranza Marco Olivo spiega: "Non vi sono sono le condizioni amministrative e di vera e reale voglia di fare le cose insieme, anche in conseguenza del veto posto sui nomi dei consiglieri di opposizione uscenti".
“La Jeunesse - spiega l’ormai ex “Animateur” -, ha dovuto lottare contro la sordità del nostro ‘Mouvement’, troppo concentrato a fare la guerra al gruppo in Consiglio o al Presidente della Regione, ad espellere consiglieri, a fare dichiarazioni e giochi politici allo spirito dell'Union Valdôtaine”.
Il primo cittadino di Torgnon apre al confronto con Legambiente invitando i suoi rappresentanti ad un sopralluogo in paese "perché possano rendersi conto di come è mantenuto e di cosa significhi vivere la nostra realtà di montagna".
"Le nostre proposte, compresa la doppia preferenza di genere, sono state bocciate dalle varie maggioranze che si sono alternate al potere e persino sacrificate, nel nome di un cinico governismo, dal gruppo di Riccarand e Bertin. "
A farsi portavoce delle segnalazioni è il primo cittadino Rudy Tillier che auspica da parte dell'Assessorato alla Sanità la nomina di un medico sostituto esterno