Nel Dl di assestamento di bilancio per gli enti locali non c'è solo un trasferimento aggiuntivo di quasi 43 milioni di euro, ma anche una serie di norme per far fronte ai concorsi stoppati dalla pandemia. In particolare gli enti locali possono utilizzare forme di lavoro flessibile, mentre la Regione assumere a tempo determinato.
Su iniziativa della coordinatrice di Forza Italia Valle d’Aosta, Emily Rini, gli onorevoli di Forza Italia Roberto Pella, Paolo Zangrillo e Roberto Rosso hanno depositato un emendamento alla Commissione Bilancio alla Camera per l’inserimento del Comune di Pontey
Il disegno di legge di assestamento di bilancio, approvato ieri dalla Giunta regionale, prevede lo stanziamento di 6,5 mln di euro per il noleggio di un prefabbricato per ospitare il Liceo Bérard. Altri 330mila euro vengono stanziati per un progetto di fattibilità sul recupero e la ristrutturazione dell'ex scuola di via Torino, come sede provvisoria o definitiva.
Tra gli ottanta articoli della manovra di Assestamento di bilancio regionale da 161 milioni di euro ci sono anche le disposizioni per le nuove elezioni ora possibili "in una domenica compresa tra il 1° settembre e il 15 ottobre 2020". Resta in piedi l'ipotesi "Election day".
La manovra, che dovrà ora essere approvata in Consiglio Valle, vale 161 milioni di euro: 42 andranno agli Enti locali, 20 per la sanità, 59 per sostenere imprese, famiglie e lavoratori e 40 per il finanziamento di interventi in capo alla Regione, in diversi settori.
La misura prevede un indennizzo una tantum di 200 euro a favore dei lavoratori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato che a marzo hanno beneficiato di almeno sei giornate intere degli ammortizzatori sociali.
Il gruppo lamenta i ritardi nell'erogazione dei contributi e alza i toni: “Inaccettabile che a più di tre mesi dalla chiusura forzata delle attività produttive siano state erogate solamente alcune delle già irrisorie misure a sostegno delle partite Iva”.
Nel Dl è stata inserita anche una norma per consentire, previo accordo con le forze politiche, lo svolgimento delle elezioni regionali nel mese di settembre.
Il movimento sarà presente oggi, giovedì 4 giugno alle 17, in piazza Chanoux al fianco dei docenti precari. Adu chiede la rapida immissione a ruolo degli insegnanti con più di tre anni di servizio e mette in fila una serie di problemi urgenti da risolvere per settembre.
A spiegarlo il Presidente Franco Manes: “È questa la Repubblica che vogliamo, l’Italia dei piccoli, delle ‘terre alte’, dei borghi. Per questo motivo, in questo giorno di celebrazioni, chiediamo al Governo nazionale e alle Regioni di cambiare marcia, ridando dignità ai Comuni",
A dirlo è la Presidente del Consiglio Valle, che aggiunge: "“Alla salvaguardia della salute deve corrispondere la tutela del lavoro e il sostegno dell'economia, in un contesto di collaborazione e concretezza, all'interno di un Paese le cui fondamenta sono le realtà locali".
Anche la Lega Vallée d'Aoste ha raccolto la chiamata del Segretario federale Matteo Salvini. Domani, 2 giugno, a partire dalle 18, la manifestazione in piazza Chanoux contro i governi nazionale e regionale.
L'appuntamento è alle 10 in piazza Roncas. Secondo i coordinamenti regionali di Forza Italia e Fratelli d'Italia "se è vero che milioni di italiani sono stati finora dimenticati dai provvedimenti del Governo Conte, è altrettanto vero che decine di migliaia di valdostani sono stati finora ignorati dalla Giunta Testolin
Ad annunciarlo è lo stesso gruppo dell'Union Valdôtaine che spiega che la cifra devoluta, la totalità dei contributi finanziari destinati al gruppo consiliare, è di circa 15mila euro.
In una nota i coordinatori Mombelloni e Sandri spiegano: “Accoppiare poi le elezioni regionali, che hanno un forte carattere politico, con quelle comunali significa non garantire quella chiarezza di confronto necessaria a scelte realmente democratiche".
Il Comune ha ricevuto gli oltre 93mila euro che la Regione ha destinato al Capoluogo. Il servizio verrà riattivato domani, venerdì 29 maggio. Si partirà contattando i nuclei già oggetto del primo provvedimento per verificare sussiste la condizione emergenziale.