“Sono quindi ora in isolamento a casa. I sintomi sono per me lievi e posso quindi lavorare da casa e seguire l’attività dell’assessorato" ha spiegato l'Assessore, in auto-quarantena volontaria dallo scorso giovedì, ringraziando i sanitari.
I firmatari della missiva tornano a ribadire la necessità di nominare un Commissario straordinario per coordinare "tutte le parti che intervengono nella gestione di questa epidemia (protezione civile, Assessorato, associazioni, fondazioni, volontari…)".
"La politica non può chiamarsi fuori e deve assumersi la responsabilità delle scelte che le competono" scrivono in consiglieri di AC. I tre assessori del gruppo hanno chiesto un incontro all'Unità di crisi.
"Con tutti i soldi in bilancio che ha la Regione Autonoma Valle d'Aosta, possibile che non si riesca a fare di più? Possibile che non ci siano le condizioni per tutelare le lavoratrici che ogni giorno si recano sul posto di lavoro con la paura di contrarre il virus o peggio di diffonderlo in giro?"
E' lui stesso ad annunciarlo su Facebook. "Adesso sto bene, non ho più la febbre e - fortunatamente - non ho altri sintomi. - scrive il primo cittadino - Sto bene ma devo stare ancora in isolamento. Stamattina infatti mi è arrivato l’esito del tampone ed è positivo".
"Abbiamo chiesto alla Giunta di ristudiare la misura, perché come costruito ora il provvedimento non consentirà ai beneficiari di accedere ai contributi prima dell’estate. Si rischia che la burocrazia faccia più vittime della pandemia: o la si combatte semplificando o non si esce da questa situazione."
Il sindaco di Pontey lancia un appello al presidente della Regione: "Testolin deve far chiarezza, per rispetto della popolazione e dell'amministrazione comunale. Dobbiamo sapere per organizzarci".
A spiegarlo il Presidente della Regione Testolin: “L’Amministrazione sta lavorando alla possibilità di intervenire con un decreto per le occasioni a rischio, come il mercato, con una regolamentazione rigida per disincentivarne l’esecuzione”.
“Questo Bilancio ci permetterà di trovare soluzioni rapide e efficienti per chi è in difficoltà e per cercare di prevedere la ripresa nelle fasi due e tre dell’epidemia", ha spiegato l'Assessora alle Finanze del Comune.
Il Primo cittadino di Aosta, dopo le polemiche per l'apertura dei mercati cittadini, specifica: "Noi li abbiamo chiusi ma il dl dello Stato prevede che i sindaci non possono adottare ordinanze in contrasto con le misure del Governo".
A spiegarlo l'Assessore Girasole: "Al Bellevue, viale Europa, Centro Polivalente di via Saint-Martin-de-Corléans e negli spazi in gestione al JB Féstaz abbiamo zero positivi". Tra le azioni in atto la misurazione della temperatura due volte al giorno agli utenti.
Da domani, con le distanze di sicurezza, riapriranno i mercati cittadini. Dopo le prime misure di sostegno a imprese e commercio il Comune studia per cancellare la Tassa di soggiorno. L'Ana corre in soccorso ai servizi cimiteriali e la Cittadella dei Giovani diventa "smart".
A spiegarlo il Sindaco Centoz durante le Commissioni congiunte. Il Bilancio "vero" sarà però estivo: "verrà sicuramente variato più volte nel corso dell’anno vista la situazione”.
Fra le misure immaginate: la costituzione di un fondo per finanziamenti a esercenti di attività con difficoltà di accesso al credito; indennizzi per la chiusura forzata o la sospensione dell'attività nonché il calo di produttività; contributi a fondo perso per l'affitto di locali sia commerciali che artigianali. In V Commissione Testolin ribadisce il proprio "NO" al commissario straordinario.
Il Sindaco Miserocchi chiede condivisione a tutto il Consiglio, e propone lo spostamento della tassa di soggiorno, gli slittamenti della Cosap e degli affitti commerciali. Porta aperta alla minoranza, che nel frattempo decidere di devolvere i gettoni di presenza.