Questa mattina il Presidente pro tempore Renzo Testolin, dopo aver ricevuto comunicazione formale dello scioglimento dell'Assemblea regionale dalla Presidente Rini, ha firmato il decreto di indizione di nuove elezioni, scegliendo la prima data utile, ovvero domenica 19 aprile.
Il Movimento ha scritto una lettera al Presidente Testolin. "Sarebbe un vulnus molto grave considerando soprattutto che ci troviamo di fronte ad uno scioglimento anticipato e traumatico del Consiglio regionale.”
Spetta ora al Presidente della Regione pro tempore Renzo Testolin, entro quindici giorni, decretare lo scioglimento anticipato del Consiglio e indire le elezioni
Il programma di attività della sezione di controllo della Corte dei Conti per il 2020. Approfondimenti anche sulla gestione di Inva e dei Centri per l’Impiego e sulla conformità alla legge delle spese sostenute da partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati per le campagne elettorali.
Saranno oltre 400 operai, che saranno impiegati a tempo determinato per 130 giornate e 66 operai a tempo indeterminato e 39 impiegati forestali assunti con contratto degli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestali.
Approvata con nove voti la sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio comunale Paolo Ciambi. Ritirata la mozione sulla conclusione del Progetto SPRAR. Restano irrisolte le questioni sul bilancio, ancora da approvare.
Il previsionale di Aosta pareggia sulla cifra di 78 milioni di euro, in netto rialzo rispetto ai 62,3 di poco meno di un anno fa. Le spese in parte corrente sono pari a 60 milioni di euro mentre le spese per investimenti ammontano a 5,7 milioni di euro.
Dodici giorni dopo la scadenza della concessione (e la chiusura dei locali), la Giunta comunale del Capoluogo ha approvato gli indirizzi per la pubblicazione dell’avviso di manifestazione di interesse per lo storico locale sotto i portici con due ipotesi di gestione.
"Contrariamente a quanto dichiarato" i tecnici dell’Assessorato dell’Ambiente precisano "che l’intervento è stato realizzato conformemente a quanto previsto dalle norme in materia di tutela dell’ambiente, vigenti all’epoca dell’autorizzazione della discarica."
Il Presidente della Regione spiega che in regime di prorogatio non si possono "assumere decisioni connotate da particolare discrezionalità” come il tema, il programma e gli ospiti del Festival. Non la vede così Rini che ribatte: "Una scelta politica".
In questi mesi il comitato, Adu Vda e Valle Virtuosa hanno cercato di approfondire lo studio dei documenti. "Sembrerebbe proprio che la discarica di Pompiod non abbia una Valutazione di Impatto Ambientale valida e che il suo impiego sia quindi da considerare illegale" scrivono.
Approvati durante la seduta i progetti di fattibilità tecnico-economica riqualificazione del fabbricato ex Municipio, con destinazione a ostello e di un percorso ciclo-pedonale (e-bike) e ippovia denominato Ciclovia Becca d’Aver,, entrambi da finanziare nell'ambito del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020
L'iniziativa, ad oggi, vede però le sole firme dei consiglieri di AC. In diversi gruppi hanno infatti manifestato dubbi e perplessità sulla proposta. Fra questi la Lega, l'Uv ma anche una parte di Rete Civica.
Tra gli investimenti il più cospicuo, da 289mila 841 euro, riguarda il rifacimento delle pavimentazioni e della rete irrigua nella frazione Clapey, mentre 58mila euro sono destinati alla manutenzione della strada di accesso al cimitero e della strada dell’Envers.
A chiederlo, in aula a Palazzo Madama, il senatore valdostano rivolgendosi alla Ministra De Micheli che ha annunciato l’avvio dei lavori per un sistema paramassi: "Le istituzioni nazionali devono capire che si tratta di una questione non urgente, ma urgentissima”.
L'Uv annuncia poi di "avviarsi a testa alta e con fiducia, verso i prossimi appuntamenti elettorali, con l'obiettivo di dare attuazione al mandato avuto dall'ultimo congresso: fermare l'avanzata della Lega di Salvini in Valle d'Aosta".