La nuova gara per la gestione dei servizi di accoglienza scadrà il prossimo 21 giugno. Secondo la Rete Antirazzista i tagli ridurranno "il servizio di accoglienza a un servizio di parcheggio inerte"
Dopo le tre dimissioni in pochi mesi all'interno della maggioranza - quelle di Vaglio, Sarteur e, in ultimo, D'Amico -, la sezione del "Mouvement" di Courmayeur chiede ora la "testa" del Sindaco e che si torni alle urne.
Nasce il gruppo "Pour Notre Vallée-Area Civica - Front Valdotain". L'annuncio è stata dato questa mattina dalla Presidente Rini, in apertura dei lavori del Consiglio Valle.
La questione è stata affrontata nel pomeriggio di oggi, nel corso di un incontro al Dipartimento Ambiente, a cui hanno preso parte l’Assessore Albert Chatrian, i rappresentanti dell’area protetta e i Sindaci dei Comuni interessati.
"Al momento le posizioni sono piuttosto distanti: restiamo comunque disponibili a futuri ulteriori confronti, nel merito delle proposte programmatiche, conseguenti ad una eventuale apertura da parte delle differenti forze politiche rispetto all'accettazione dei nostri requisiti" scrive il M5S.
Già membro del Consiglio di Mouv', Pegorari, 40 anni di Hône, è laureato in Giurisprudenza a Padova e svolge l'attività di consulente patrimoniale nel ramo assicurativo, oltre a proseguire l'attività di studioso.
Caduto l'accreditamento il Comune cerca di bruciare le tappe. Dopodomani dovrebbe aggiudicarsi definitivamente la gara sui nido comunali. Per i Servizi aggiuntivi si cercherà di partire subito a settembre 2019.
Nella giornata di oggi il movimento consegnerà "una proposta articolata" al Presidente Fosson e ai gruppi di minoranza. Un anno di tempo per approvare una nuova legge elettorale e per affrontare alcuni temi "di grande rilevanza".
A deciderlo è stata la conferenza dei capigruppo, riunitasi questa mattina. La mozione sarà discussa dopo la presa d'atto delle dimissioni di Claudio Restano da segretario.
Arrivata sul tavolo della Giunta regionale la bozza della settima perizia di variante della Nuova università. Dei 2/3 milioni chiesti da Nuv, la Regione dovrebbe trovarne 1 milione e 500mila euro circa di nuovi finanziamenti, i restanti derivano invece da risparmi.
A spiegare il passo indietro è l’assessore al Turismo Laurent Viérin: "In attesa di chiarimenti politici è stata ritirata la Riforma del turismo perché 17 voti non sono sufficienti per approvarla.
L’Au dovrà ora “nel più breve tempo possibile” riscrivere il bilancio sociale, "pienamente conforme alle applicabili disposizioni di legge" per ottenere il via libera degli organi di controllo.
Oltre all'efficientamento della scuola primaria sono stati stanziati i fondi per i lavori sulla rete idrica. Acquedotto che, presumibilmente in estate, vedrà un importante lotto di intervento da circa 500mila euro complessivi.